Scandinavia On the road Part 1

Stamattina dopo aver pubblicato la foto del nulla a Nordkapp e dopo aver letto il commento della mia cara Bea, ho deciso di raccontarvi per filo e per segno il nostro viaggio in Scandinavia, on the road ovviamente, anche perchè è stato il nostro ultimo viaggio prima di questo schifo di pandemia. Inizio con il percorso, Arrivo a Stoccolma, ritiro dell’auto e via verso Oslo, la capitale norvegese è un piccolo gioiello, la strada, quasi tutta E18 è sorprendentemente vuota, niente traffico e soprattutto paesaggi bellissimi, tanto verde e una piccola illusione, un cartello che segnala attraversamento Alci, peccato che in oltre cinquemila chilometri, questi meravigliosi animali li abbiamo visti solo nei cartelli di segnalazione, ma ce ne saranno molte credo. Abbiamo prenotato tutti gli Hotels prima di partire, questo seguendo i consigli trovati su alcuni forum, ma fatto salvo per i piccoli centri credo si possa fare a meno e prenotare durante gli spostamenti tra una tappa e un’altra. Oslo merita almeno un paio di giorni secondo me, c’è da vedere molto, anche se secondo me il top della Norvegia è da Alesund in poi. Seconda tappa da Oslo a Bergen, I chilometri non sono tantissimi, ma i limiti di velocità sono molto bassi e i tutor o gli speed check sono frequenti, spesso dietro le curve o in discesa, sembra fatto apposta. Bergen è la città dalla quale poter prendere il postale per vedere i fiordi dal mare, tra l’altro il postale arriva a Kirkenes piccolo centro a sud di Nordkapp, il postale è metodo alternativo di visitare i fiordi norvegesi, noi abbiamo scelto l’auto perchè per noi la strada è una ragione di vita, non alla Kerouac, ma quasi. Abbiamo soggiornato due notti a Bergen, molto turistica, famosa per il suo porto anseatico con le case di legno colorate, non male certamente, ma molto turistica, qui arrivano e partono anche le navi da crociera che fanno il mare del nord e arrivano fino a Tromso. Il piccolo centro di Bergen però è molto carino. La terza tappa ci porta da Bergen ad Alesund, passando per Borgund un piccolo centro, dove abbiamo visitato una chiesa antica in legno, una delle trenta che ancora si trovano nel paese scandinavo, quella di Borgund è la struttura meglio preservata e fu costruita intorno al XII secolo, splendida davvero, il legno nero e la sua forma sono un mix affascinante. Alesund ci ha accolto con l’acqua, ma noi non ci siamo fatti intimidire e abbiamo goduto dello splendido centro di questa piccola città, con i suoi palazzi in Art Nouveau, un gioiello imperdibile in un viaggio in Norvegia.

Il mito di Capo Nord

Una strada in mezzo al nulla, una strada dove si possono incontrare solamente Renne, in alcuni punti se ne vedono molte, la nebbia in estate può essere veramente fitta, ma per molti, specialmente ciclisti e motociclisti questo è un punto d’arrivo tra i più sognati : Nordkapp. I quattromila chilometri che separano per esempio Milano dal punto più a nord del continente europeo, sono una passeggiata per molti, non sono assolutamente un problema per i motociclisti, ne abbiamo visti tantissimi mentre cavalcavamo tra i fiordi norvegesi e mentre ritornavamo dal versante svedese, molti avevano l’aria trasognata di quelli che avevano realizzato il sogno della vita, altri apparivano stanchi, ma nessuno aveva voglia di mollare, specie perchè ormai il grosso del lavoro era stato fatto. La strada più corta è quella che taglia in due il continente europeo, si passa dalla Svizzera, si attraversano Germania e Danimarca e la Svezia, accarezzando la Lapponia finlandese e terminando la corsa in territorio norvegese, una splendida avventura, specialmente il tratto scandinavo. Noi siamo partiti da Bergen e abbiamo fatto tutti i fiordi norvegesi prima di arrivare a Nordkapp, ma questa è un’altra storia. Buona giornata e Buon Viaggio

Una Passeggiata tra i Cast Iron di SoHo New York

Tra le parti più belle della grande mela, anzi tra le mie preferite in assoluto, la zona di lower Manhattan è certamente una di queste, qui appena dopo l’arco di Washington Square, iniziano i quartieri più belli di New York. Uno dei quartieri più belli e frequentati dai giovani Newyorchesi e nono solo è certamente il quartiere di SoHo. Incastonato appunto a Lower Manhattan, tra Canal St e la 6th Avenue da una parte e Lafayette St e Houston St dall’altra, SoHo è uno dei quartieri più trendy della grande mela, da qualche anno, qui si sono trasferiti artisti, divi del cinema, musicisti e insieme a grandi firme della moda e del design hanno trasformato questo quartiere in un quartiere meraviglioso. i suoi Cast Iron, ristrutturati, sono considerati patrimonio storico del paese, ma cosa sono i Cast Iron? Sono gli edifici della metà dell’ottocento, con le scale antincendio all’esterno, quelli che spesso avete visto nelle pellicole girate a New York. Se poi cercate qualche buon ristorante, anche italiano o un locale alla moda, allora siete nel quartiere giusto per passare una bella serata ….Buona giornata e Buon Viaggio

Indovina Indovinello se il posto è sempre quello Shot 104

Vediamo se siete attenti veramente, questo è uno dei luoghi più strani che abbia mai visitato, un tempio, dei monaci è una statua enorme del Buddha, dove ci troviamo? Buona settimana e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Tower of Strenght” Mission UK

Un pezzo molto bello Tower of the Strenght anticipò di un mese l’uscita del secondo album dei Mission, Children contiene al suo interno anche la bellissima cover di Dream on di Steven Tyler. L’album è stato produtto da un totem della storia della musica, John Paul Jones bassista dei Led Zeppelin, forse il più grande di tutti i tempi. Ho necessità di comprare un album dove sentire la voce Wayne, assoliutamente. Buona notte e Buon Viaggio

Le Strade più belle Del Nord America Part 9 US 9 & 89

Siamo in una delle zone più belle dell’ovest degli Stati Uniti, nel cuore dello Utah, lo stato dei mormoni, qui la Us 89 ci regala paesaggi di arenaria rossa e picchi scoscesi dai quali ammirare panorami mozzafiato. La strada che collega due dei canyon più incredibili di questa vasta zona, lo Zion National Park e lo spettacolare Bryce Canyon. Si parte dalla strada provinciale 9 , qui ai quasi due mila metri di Observation point, lo Zion vi regalerà uno degli sguardi sul canyon tra i più belli del continente nord americano, arrivare qui è per chi ha gambe forti e molto fiato, ma ne vale per davvero la pena, una deviziazione assolutamente da non perdere e quella che, seguendo la East kolob canyon road vi porterà in mezzo alle pareti del Kolob Canyon, una chicca meravigliosa, l’ultima volta la strada era interrotta da una frana e siamo dovuti tornare indietro, ma se potete non perdetevela. Uscendo da Zion, si percorre la US89 North una delle strade più belle da queste parti, che vi porterà, seguendo lo splendido scenario del Sevier River, allo svincolo con la 12 da dove si entra in quello che considero il mio Canyon preferito, il Bryce Canyon. Qui ci sono molti sentieri che vi portano nel cuore di questo splendido anfiteatro naturale, uno dei più belli è il Navajo loop che parte da Sunset point, la prima parte è splendida una serpentina che scende in una gola tra le rocce, imperdibile. In generale la US 89 è una delle Highway più belle dell’ovest, parte dal cuore dell’Arizona per portarvi a nord quasi sino a Yellowstone, in uno degli spettacoli naturali del West. Buona Domenica e Buon Viaggio

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Buona serata

Stamattina aveva piovuto o forse ieri notte, la serata non è male per fare qualcosa o meglio per fare quello che si può . Una foto degna della campagna, ma c’è in giro una puzza tremenda . Buona serata e Buon Viaggio

Chinatown in the world

In quasi tutte le grandi città del mondo occidentale e non solo ci sono comunità provenienti da tutto il pianeta, come per esempio quella cinese, che vive e lavora spesso in alcune aree delle nostre città che vengono chiamate Chinatown. Quella di Milano è una bella comunità colorata, che da Paolo Sarpi si sta estendendo a ridosso del centro storico, ma sono quelle d’oltreoceano che sono vere e proprio città, dove spesso si parla solo il mandarino e più che essere a New York, a San Francisco o a Los Angeles, sembra di essere a Shanghai a Pechino o in un altra delle grandi città della Cina. New York e San Francisco, da anni si contendono la palma della più grande comunità cinese fuori dalla Cina, io ho sempre saputo che quella di San Francisco è la più grande, ma ci sono articoli che mi smentiscono e parlano di quella della grande mela come la Chinatown più estesa d’occidente. Se ci siete stati o se ne avete viste anche in altre parti del mondo, non avete potuto non innamorarvi di quei negozi colorati che vendono di tutto o dei negozi che vendono alimentari di ogni sorta alcuni dei quali a noi sconosciuti. A San Francisco è una tappa assolutamente obbligatoria, quell’area delimitata a nord dalla Braodway e a sud da Bush Street, praticamente attaccata a north beach il quartiere italiano della splendida città Californiana. Qui potrete leggere ( a patto che conosciate il cinese), i quotidiani, fare colazione in qualche locale e comprare tutto ciò che vi pare, entrare in una banca cinese, farvi fare un bel massaggio e comprare souvenirs di San Francisco rigorosamente made in China, insomma un’esperienza divertente. Buona giornata e Buon Viaggio

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Black Sky

Uno dei miei scatti più belli nelle campagne dietro a casa, sembrava dovesse arrivare un uragano, ma in realtà ci fu una leggere pioggerella, il contrasto tra il verde dei campi e il nero del cielo é pura poesia, ci vorrebbe qualcuno che descrivesse in versi questa foto . Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Scatto d’annata D come Diamond Head

Il dolce promontorio che si trova nella zona a sud est dell isola di Oahu alle Hawaii, non è nient’altro che un vulcano estinto, che ha avuto una sola eruzione nella sua lunga vita centinaia di migliaia di anni fa. Oggi il Diamond Head, così si chiama rchiama l’interesse dei viaggiatori, perchè da qui si gode una vista particolarmente bella sia sulla baia di Waikiki e quindi su Honolulu, che sulla costa est e sulla bella Kuilei Cliffs beach. Erano gli anni novanta quelli belli, dove si poteva fare tutto o quasi, prima dello sparti acque della mia vita avvenuto dopo il duemila. Buona giornata e Buon Viaggio

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