Viaggiare è come leggere un Libro d'avventura , ci si immerge completamente in culture sempre diverse , con tradizioni storiche meravigliose , con cibi dai mille sapori con fiori dai mille profumi e con il colore più bello , quello della libertà MWT
Siamo nello splendido scenario della capitale Sudcoreana, una delle nostre prossime mete, la nostra meta pre lockdown. Qui tra le splendide vie della capitale del paese, si trova il torrente Cheonggyecheong, negli anni sessanta del novecento era stato ricoperto di cemento mentre da oltre un decennio è stato non solo recuperato, ma è divenuto una delle maggiori attrazioni della città, il torrente offre splendide passeggiate, tra cascate e giardini zen e nel mese di novembre lungo il suo camminamento ha luogo il festival delle lanterne, una manifestazioni incredibilmente affascinante. Sono certo che prima o poi atterreremo a Seul per godere delle meraviglie di questa metropoli. Buona Giornata e Buon Viaggio
La prima tappa del nostro on the road tutto canadese è Vancouver, di questa deliziosa città ho parlato moltissimo in questi anni, ci siamo stati due volte prima di questo viaggio, la prima volta senza Rebecca nel 2013 rimanemmo estasiati, la seconda invece nel lunghissimo nostro viaggio attraverso la panamericana da Los Angeles alle montagne rocciose del versante canadese, quella volta Vancouver ci respinse, pioveva talmente tanto che riuscimmo a cenare in un buon ristorante di Robson Street, ma il giorno dopo decidemmo di lasciare la città per proseguire per Seattle. Qui il giorno del nostro arrivo dopo un lungo viaggio che inizierà più o meno alle 3 del mattino, orario di partenza da casa per arrivare in aereoporto le classiche due ore prima, poi volo per Francoforte dove sosteremo per qualche ora in attesa di imbarcarci per il volo che ci porterà da questa parte del continente americano dove arriveremo nel primo pomeriggio, giusto il tempo di ritirare la nostra auto( prezzi alle stelle rispetto a cinque anni fa) e andare a prendere possesso della camera dell’hotel che abbiamo già prenotato. Una doccia rigenerrante e lunga passeggiata a Granville Island e quattro passi a Chinatown in serata, poi complice il jet leg saremo costretti ad andare a nanna presto( chissà a che ora), l’indomani però immagino già che alle tre del mattino, per lo stesso JL, saremo già in auto in direzione di Kamloops. Ci vogliono solitamente un paio di giorni per smaltire il fuso, Rebecca invece se la cava meglio di noi, anche percè lei riesce a dormire alla grande in aereo, io invece faccio un po più fatica dato la stazza. Fortunatamente faremo gli ultimi tre giorni a Vancouver per visitare un po di cose che non abbiamo visto nelle nostre puntate precedenti da queste parti…Buona serata e Buon Viaggio
ll Monastero di Po-lin si trova sull’Isola di Lantau ed è raggiungibile con una bella esperienza dall’alto che parte da Tung Chung, alla quale arriverete con la metropolitana. Il percorso con la funivia dura circa mezz’ora, vi permette di vedere dall’alto tutte le zone montuose ed il mare giallo, da qui la vista sull’isola artificialedove si trova l’aeroporto di Hong Kong e vedere da una prospettiva particolare gli atterraggi e i decolli. Il monastero di Po Lin è stato fondato agli inizi del 900 da tre monaci, ma è diventato un centro di interesse turistico solo dopo la posa della statua del “Giant Buddha”, la statua del di questo genere più grande al mondo che si raggiunge alla fine di una lunga scalinata che sale per un centinaio di gradini sino alla sommità. Oggi è un importante centro buddhista. Poco più in là si trova la via della saggezza (The Wisdom Path) una replica all’aperto di una delle preghiere più famose della religione dell’illuminato, molto cara anche Taoisti e confuciani. Nonostante i negozi di Souvenirs e punti di ristoro, la spianata sopra la salita dove si trova la grande statua è molto bella, circolare, con una splendida visione a trecentosessanta gradi sul paesaggio.
Il Buddha è circondato da altre statue di alcune ancelle devote nell’atto di donare all’Illuminato, un luogo comunque molto particolare, spesso molto affollato, ma che vale la pena visitare. Buona giornata e Buon Viaggio
Il Liechtenstein è un piccolo paese nel cuore dell’europa, incastonato tra l’Austria da una parte e la Svizzera dall’altra, vanta alcuni manieri e notevoli musei di arte contemporanea, la sua capitale Vaduz è un piccolo gioiello medievale che sorge lungo il corso del Reno. Qui si parla il Tedesco e c’è una particolarità, nel castello del Principato, il giorno di ferragosto, durante la chiassosa festa nazionale, il Principe invita tutta la popolazione a castello per brindare con un calice di birra, probabilmente faranno i turni, anche se la popolazione totale è di poco inferiore alle quarantamila unità e nonostante il castello sia quello di un principe, difficilmente potrà contenerli tutti, ma mi sembra una bella iniziativa. tra le altre cose ci sono tanti altri castelli nel principato e molti sentieri meravigliosi, bellissimi da percorrere a primavera inoltrata, quando i campi sono tutti in fiore, uno dei pochi paesi del vecchio continente che non ho ancora visitato…Buona giornata e Buon Viaggio
Proprio ieri ha compiuto mezzo secolo uno dei capolavori della storia del rock, Houses of the Holy, quinti lavoro in studio dei Led Zeppelin. Non paragonabile probabilmente ai primi quattro della band inglese per intensità, ma qui ci sono almeno tre pezzi che sono superlativi, come No Quarter, The song remain the same e la ballata Over the hills and far Away. Inutile dire che dei Led Zeppelin ho giusto qualcosina, credo che insieme agli Stones e agli Who siano le divinità della musica nel senso più assoluto. Allora vi auguro una splendida giornata con questo pezzone incredibile. Buona giornata e Buon Viaggio
Uno degli stati meno conosciuti e meno frequentati dal turismo di massa in nord america è senza alcun dubbio lo stato dell’Idaho. La capitale è Boise, un piccolo centro dove si trova il parlamento dello stato e il fiume Boise che scorre impetuoso da queste parti. Incastonato tra gli stati di Oregon a ovest e il Wyoming a est, questa spettacolare e poco abitata regione degli Stati Uniti d’America è stata per anni la terra dei nativi, tribù come gli Shoshone e i Blackfeet per millenni sono stati padroni incontrastati di queste regioni, qui la natura regala tante attrazioni. Gli amanti del trekking che si avventurano tra splendidi boschi spesso saranno premiati con viste mozzafiato di quelle spettacolari cascate ( ve ne sono moltissime) che sono il fiore all’occhiello di questa zona degli States. Una piccola gemma, uno stato dove la natura è prorompente e le città a misura d’uomo. I passi montani, i boschi sono rigogliosi e la fauna incredibile, rimane fuori dai grandi circuiti turistici, ma credetemi sulla parola, varrebbe un viaggio solo lui, magari abbinandoci l’Oregon cosi da rendere il viaggio indimenticabile. Idaho falls, Twin Falls e Post Falls solo per citarne alcune hanno delle meravigliose cascate che sapranno regalarvi immagini meravigliose e un viaggio rigenerante. Buona settimana e Buon Viaggio