Waterton NP & Going To the Sun Road

Dopo aver percorso nel 2018 una delle strade panoramiche più belle del continente nord americano, la Going to the Sun road, all’interno del parco nazionale di Glacier, nello stato del Montana, ci quest’anno ci apprestiamo a fare invece il percorso diverso nel versante canadese di uno dei pochi parchi internazionali del pianeta, il Waterton National Park. La parte americana è stupefacente arriverete agli oltre duemila metri della terrazza del Logna Pass, dalla quale è possibile ammirare lo spettacolo del Continental Divide, qui partono alcuni sentieri che si inoltrano nella parte nord del parco, uno in particolare vi porterà al Hidden lake overlook, con panorami meravigliosi, anche se il più battuto è certamente l’high line trail, un bel percorso di una trentina di chilometri (ci sono le navette che vi riportano indietro o avanti), amato soprattutto dagli escursionisti più esperti, qui si trova il Garden Wall e il continental divide si apre su valli e vette che una volta erano la casa di moltissimi ghiacciai, qui infatti sino alla fine del 1800 si potevano ammirare oltre centoventi ghiacciai tutti nel pieno della loro “maturità”, oggi invece superiamo appena la ventina, che sia colpa dell’uomo o dei cambiamenti climatici ciclici della natura, quest’area rimane comunque una delle più belle d’america e la Going to the sun road una delle strade più suggestive….Buon Lunedì e Buon Viaggio

Scatto d’annata W come Washington

Proprio ieri sera, durante l’intervallo della partita di Champions league tra Milan e Inter, mentre guardavo mezzo assonnato quattro cavolate su istagram, mi sono imbattutto sul discorso di Trump alla Cnn e così mi sono chiesto, ma gli Stati Uniti d’America, quelli della più grande democrazia al mondo, non hanno nessuno di più giovane da candidare visto che nel 2024 si sfideranno Joe Biden che avrà 82 anni e Donald Trump che ne avrà “solo” 78 ? Probabilmente il livello di leadership così basso è un problema planetario, sono veramente poche, pochissime le persone che hanno una leadership positiva e soprattutto pulita, fatta di ideali e non solo di interessi, spesso privati. Il discorso di Trump ovviamente era per metà incentrato sulle sue vicende giudiziarie, una cosa che ormai noi italiani conosciamo bene, ma che probabilmente lo porterà ad essere rieletto ( questo dicono alcuni sondaggi), io candiderei quello qui sotto, se non altro paga le tasse e anche le multe. Buona giornata da Washington e Buon Viaggio

Intervallo ( Delicate Arch) Utah

Feels like haven

Per anni al mio ritorno da un viaggio nell’ovest americano, mi sono detto: – ” la prossima volta devo assolutamente andare a vedere l’Antelope Canyon” – ma immancabilmente al viaggio successivo non trovava posto nel nostro itinerario.

Nel 2012 invece ce l’abbiamo fatta, in realtà stavamo per mollare proprio all’ultimo per via di un avvenimento successo poche ore prima di arrivare a Page ma questa è un’altra storia. Per andare a visitare questo Canyon “sotto roccia” non avete alternative se non con i nativi, il mio consiglio è quello di prenotare l’escursione dal motel/Hotel dove alloggiate, il costo è più o meno lo stesso e siete quasi certi di non rimanere a piedi. Il Canyon è uno spettacolo di colori di ombre e di luci, qui per fare una foto in solitaria dovrete sudare, sarete accompagnati da una guida indiana, ma al suo interno troverete altre guide che a loro volta guideranno altri gruppi, insomma, non si può parlare di un luogo esclusivo, ma vale assolutamente la pena e se siete a Page non perdetelo è veramente molto bello e soprattutto fuori dall’ordinario. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Cities of mine Part 13

Ci eravamo lasciata a Mauritius in quel gennaio del 1997, il mare in quel meraviglioso periodo era certamente il leit motiv dei nostri viaggi e quindi nell’estate dello stesso anno decidemmo per uno dei viaggi più intriganti di sempre, un bellissimo on the road (il terzo) nell’ovest degli States, con una bella settimana di relax sull’isola hawaiana di Oahu. Proprio qui si trova Honolulu uno dei miei sogni di viaggiatore, la città di Pearl Harbour e della bellissima valle di Waimea è stata la città che ci ha ospitato per circa una settimana, Waikiki e i suoi locali colorati, le spiagge sulla costa nord est come Hanauma bay, il vulcano estinto di Diamond Head, tante belle cose e soprattutto un clima più piacevole rispoetto a quello degli Stati Uniti, qui il vento leggero è l’amico più fidato dei surfisti di tutto il mondo che qui sulla costa nord dell’isola cavalcano le onde giganti, nella patria del Surf. Ricordo altresì, i tantissimi viaggiatori che affollavano l’isola, molti provenienti dal Giappone, che non è poi così lontano da queste acque splendide dei mari del sud, tanti che in alcuni luoghi è stato veramente impossibile goderseli, come una mattina sulla splendida baia di Hanauma, con un vulcano estinto come fondale, dove arrivammo alle sette del mattino per evitare la folla oceanica che di li a poco inondarono questa mezza luna di sabbia( oggi mi sembra che ci sia un numero chiuso e bisogna pagare l’ingresso). Un altro ricordo è legato ai capelli d’angelo saltati coni pomodorini di un eccellente ristorante italiano proprio sotto il nostro Hotel, gli italiani sono ovunque per davvero. Buona giornata e Buon Viaggio

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Intervallo ( Me at Arches )

Intervallo ( Brooklyn Bridge )

Intervallo ( Space Needle) Seattle

Idaho: The Gem State

Uno degli stati meno conosciuti e meno frequentati dal turismo di massa in nord america è senza alcun dubbio lo stato dell’Idaho. La capitale è Boise, un piccolo centro dove si trova il parlamento dello stato e il fiume Boise che scorre impetuoso da queste parti. Incastonato tra gli stati di Oregon a ovest e il Wyoming a est, questa spettacolare e poco abitata regione degli Stati Uniti d’America è stata per anni la terra dei nativi, tribù come gli Shoshone e i Blackfeet per millenni sono stati padroni incontrastati di queste regioni, qui la natura regala tante attrazioni. Gli amanti del trekking che si avventurano tra splendidi boschi spesso saranno premiati con viste mozzafiato di quelle spettacolari cascate ( ve ne sono moltissime) che sono il fiore all’occhiello di questa zona degli States. Una piccola gemma, uno stato dove la natura è prorompente e le città a misura d’uomo. I passi montani, i boschi sono rigogliosi e la fauna incredibile, rimane fuori dai grandi circuiti turistici, ma credetemi sulla parola, varrebbe un viaggio solo lui, magari abbinandoci l’Oregon cosi da rendere il viaggio indimenticabile. Idaho falls, Twin Falls e Post Falls solo per citarne alcune hanno delle meravigliose cascate che sapranno regalarvi immagini meravigliose e un viaggio rigenerante. Buona settimana e Buon Viaggio

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Scatto d’annata F come Freemont Street

Questo è certamenteil mio primo scatto a Las Vegas, “the first but not the last” quando ancora non esisteva la Freemont Experience, ma quando Freemont street era il cuore della vecchia città del gioco, lo Strip era già pieno di luci ed era certamente la zona più battuta di questa grande città dei balocchi, ma in quel viaggio neanche ce ne accorgemmo, il Cowboy di Las Vegas lo avevo visto solo nei films hollywoodiani, invece in quel mese di agosto del 1992, lo avevo li di fronte a me, il mio primo viaggio negli States, mi fa un pochino impressione pensare che da quel giorno sono passati trent’anni, ma poi il tempo non è relativo? Buona giornata e Buon Viaggio

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