
Intervallo ( somewhere in south Pacific Ocean)


Il Liechtenstein è un piccolo paese nel cuore dell’europa, incastonato tra l’Austria da una parte e la Svizzera dall’altra, vanta alcuni manieri e notevoli musei di arte contemporanea, la sua capitale Vaduz è un piccolo gioiello medievale che sorge lungo il corso del Reno. Qui si parla il Tedesco e c’è una particolarità, nel castello del Principato, il giorno di ferragosto, durante la chiassosa festa nazionale, il Principe invita tutta la popolazione a castello per brindare con un calice di birra, probabilmente faranno i turni, anche se la popolazione totale è di poco inferiore alle quarantamila unità e nonostante il castello sia quello di un principe, difficilmente potrà contenerli tutti, ma mi sembra una bella iniziativa. tra le altre cose ci sono tanti altri castelli nel principato e molti sentieri meravigliosi, bellissimi da percorrere a primavera inoltrata, quando i campi sono tutti in fiore, uno dei pochi paesi del vecchio continente che non ho ancora visitato…Buona giornata e Buon Viaggio

Proprio ieri ha compiuto mezzo secolo uno dei capolavori della storia del rock, Houses of the Holy, quinti lavoro in studio dei Led Zeppelin. Non paragonabile probabilmente ai primi quattro della band inglese per intensità, ma qui ci sono almeno tre pezzi che sono superlativi, come No Quarter, The song remain the same e la ballata Over the hills and far Away. Inutile dire che dei Led Zeppelin ho giusto qualcosina, credo che insieme agli Stones e agli Who siano le divinità della musica nel senso più assoluto. Allora vi auguro una splendida giornata con questo pezzone incredibile. Buona giornata e Buon Viaggio
Qui il deserto è pieno di vita, in medio oriente ci sono cose talmente belle, che neanche la mente più fantasiosa può immaginare, a meno che non abbiate letto le mille e una notte e allora tutto cambia, a proposito mille in arabo significa innumerevoli, così tanto per dire . Un massiccio bellissimo conosciuto anche come Jahal Makbras, quello dei pilastri della saggezza, che non credo abbia nulla a che vedere con Ken Follett, ma invece ha molto a che vedere con Lawrance d’Arabia, il famoso agente dei servizi segreti eroe di sua maestà britannica, che fece furore da queste parti durante la prima guerra mondiale (poi ci chiediamo come mai il mondo odia gli europei). Siamo nello spettacolare deserto giordano, il bellissimo Wadi Rum, non lontano dalla città di Aqaba, tra pinnacoli e arenaria rossa, in un luogo incantato come la valle della luna. Le emozioni ripartono e i colori di questa terra dalla storia millenaria non hanno mai perso smalto, nonostante l’Aparthaid che si consuna da oltre settant’anni a pochi passi da qui. Ma il mondo diventerà un posto migliore, ma forse noi non ci saremo più e io mi accontento di poco . Buona giornata e Buon Viaggio

Sono cresciuto fortunatamente in un’epoca di grande giornalismo o forse è meglio dire di grandi personaggi che hanno reso quel mestiere uno dei più affascinanti, almeno lo ero certamente negli anni settanta e ottanta, quando gente come Giorgio Bocca, Andrea Barbato, Enzo Biagi. ma anche Montanelli, solo per citarne alcuni facevano giornalismo d’inchiesta e soprattutto raccontavano agli italiani quello che spesso non volevano raccontare gli altri, tutti giganti dell’italico giornalismo, non paragonabili a quelli di oggi ne per cultura ne per schiena dritta. Da ragazzino seguivo spesso programmi che la maggior parte dei miei amici neanche si sognava di vedere, tra quei programmi spesso vedevo un grandissimo giornalista come Gianni Minà, che intervistava grandissimi personaggi sportivi e non, con domande spesso scomode, alle quali personaggi del calibro di Mohamed Ali, Fidel Castro e Bob De Niro, passando per Maradona e tantissimi altri rispondevano tranquillamente, perchè prima di tutto volevano bene a quel piccolo grande uomo e lo rispettavano sopra ogni cosa, oggi apprendo che Gianni Minà ci ha lasciato, mi dispiace se ne va un altro totem del nostro paese, un giornalista capace e gentile, andandosene ci lascia una grande eredità che spero venga raccolta e non dispersa, ma nello stesso tempo il livello del giornalismo italiano scende ulteriormente, lasciandoci sempre più soli… Buona giornata e Buon Viaggio

Uno dei pezzi più entuisiasmanti dal vivo della band toscana, ferito pezzo che arriva direttamente da quella meraviglia che è 17 Re, secondo lavoro in studio di Pelù e Ghigo. Qui nell’altrettanto favoloso ” Aprite i vostri occhi “, Pelù sbeffeggia Giovanni Spadolini allora ministro della difesa dimissionario, credo che nonostante tutto quello che è stata la nostra prima repubblica, alcuni politici di allora, potrebbero fare le scarpe a quelli attuali senza alcuna difficoltà, mi vengono in mente due nomi per esempio: Nilde e Tina, due donne speciali e di livello politico assoluto, oggi invece… anche la musica non + più la stessa, il finale è pazzesco, non avete idea di quante volte lo abbia ascoltato con il mio amplificatore Nad che tremava…Buona serata e Buon Viaggio

Uno degli stati meno conosciuti e meno frequentati dal turismo di massa in nord america è senza alcun dubbio lo stato dell’Idaho. La capitale è Boise, un piccolo centro dove si trova il parlamento dello stato e il fiume Boise che scorre impetuoso da queste parti. Incastonato tra gli stati di Oregon a ovest e il Wyoming a est, questa spettacolare e poco abitata regione degli Stati Uniti d’America è stata per anni la terra dei nativi, tribù come gli Shoshone e i Blackfeet per millenni sono stati padroni incontrastati di queste regioni, qui la natura regala tante attrazioni. Gli amanti del trekking che si avventurano tra splendidi boschi spesso saranno premiati con viste mozzafiato di quelle spettacolari cascate ( ve ne sono moltissime) che sono il fiore all’occhiello di questa zona degli States. Una piccola gemma, uno stato dove la natura è prorompente e le città a misura d’uomo. I passi montani, i boschi sono rigogliosi e la fauna incredibile, rimane fuori dai grandi circuiti turistici, ma credetemi sulla parola, varrebbe un viaggio solo lui, magari abbinandoci l’Oregon cosi da rendere il viaggio indimenticabile. Idaho falls, Twin Falls e Post Falls solo per citarne alcune hanno delle meravigliose cascate che sapranno regalarvi immagini meravigliose e un viaggio rigenerante. Buona settimana e Buon Viaggio

Uno degli album che ha segnato di più la mia gioventù, ho adorato questo splendido lavoro degli Housemartins, non ero ancora maggiorenne quando usci il primo disco della band di Paul heaton e Stan Cullimore, frontman e chitarrista del gruppo formatosi a Hull, ridente cittadina del nord dell’inghilterra non lontano da Leeds. Molti ricorderanno la cover di The Carovan of love, ma credetemi è tutto il disco che è favoloso, un pezzo dopo l’altro ve ne innamorerete. Buona Domenica e Buon Viaggio
Era il mese di agosto del 1991, la maggior parte della nostra compagnia di allora si spostava verso Marbella famosa località andalusa nel sud della Spagna, io e Davide quasi all’ultimo momento decidemmo di fare un tour in terre Nordiche, Danimarca , Germania e Olanda. In realtà in Olanda risultammo non pervenuti, perchè durante il ritorno verso sud, all’altezza dello svincolo per Brema, decidemmo di unirci ad un’altra compagnia, quella del mare e raggiungemmo cosi i nostri amici di sempre che erano ad Andora in Liguria. Fu li che mi innamorai degli Stati Uniti d’america, grazie a Francesca, una ragazza di Padova, che durante un falò in spiaggia, proiettò le diapositive del suo viaggio on the road negli States ed io giovane poco più che ventenne mi innamorai subito dei contrasti delle grandi città americane. Tornando più a nord, quella era la nostra prima visita a Copenaghen, una città che avrei visto e visitato un paio di volte negli anni successivi, ricordo il Christiania un quartiere che è un esperimento di autogestione che non so se ha funzionato come si erano prefissati i fondatori, ma che è ancora li, tra le mete imperdibili della città danese e soprattutto ricordo i prezzi altissimi di sigarette e alcolici, che allora erano tra i nostri consumi primari e poi come dimenticare il mio secondo tattoo, che è stato anche il primo di una lunga serie fatti oltreconfine, ho un bel ricordo di quella vacanza che sembrò non terminare mai, anche perchè dopo Andora, andai a Palermo a trovare i miei cugini, di ritorno in macchina con i miei mi fermai un paio di notti a Roma da Donatella e poi per concludere andai a trovare nell’ultimo week end prima di tornare a casa, Mluisa e Cristina e qui ci sarebbe da raccontare un anedoto divertentissimo, ma questa è un’altra storia. Buon Sabato e Buon Viaggio
