Moraine Lake

Nello splendido scenario della valle dei dieci picchi, si trova il suggestivo e bellissimo Moraine lake, uno dei tanti laghi glaciali delle Rockies canadesi. Si raggiunge da lake Louise, con un deviazione sulla Lake Louise drive e seguendo verso sud la Moraine lake road. A parte le bellezze della natura qui non si trova nulla, anche se c’è uno spettacolare e piccolo Hotel. Non perdetevi il trail che vi porta al lago è un vero spettacolo immersi nelle foreste incontaminate di questa parte del Banff National Park e soprattutto non perdetevi il punto migliore per fotografare questo lago ovvero Rockpiles alla fine del sentiero omonimo. Se vi ricordate l’estate scorsa vi avevo detto che avrei fatto un video in modo da condividere questa meraviglia con voi, non è stato possibile, in quanto l’accesso diretto è consentito solo a piedi, altrimenti bisogna parcheggiare l’auto a Lake Louise e prendere una navetta che vi porta proprio a Moraine, il tragitto è di 11 chilometri, 22 in totale andata e ritorno, ma deve essere spettacolare. Ovviamente il Canada rimane tra le nostre mete future anche per questo motivo. Buona giornata e Buon Viaggio

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Back to Mesa

Anche gli Stati Uniti possono vantare siti archeologici che hanno millenni alle spalle? ebbene si, non solo, ma questo spettacolare Parco è un sito del Unesco dal lontano 1978

Prendendo la 160 East se arrivate da Flagstaff, una bella cittadine dell’Arizona o meglio ancora la 160 West se siete a Durango, nel Colorado più selvaggio (che è molto più vicino)  troverete Mesa Verde, un  parco che si snoda in una bella vallata  piena di cittadelle Anasazi, che in lingua Sioux significa “Anziani”, gli indiani Anasazi hanno popolato queste terre circa 3000 anni fa. Mesa Verde è un luogo fuori dai circuiti turistici nel senso stretto del termine, non ha i visitatori del Grand Canyon o Yellowstone, ma se risalite lungo le mitiche montagne rocciose dal Colorado  allora avrete fatto bingo, perché questo è un luogo incantato, quasi mistico e sicuramente pieno di fascino ancestrale, non troppo congestionato dal turismo di massa è anche uno dei luoghi che preferisco nell’ovest Americano.

Cliff Palace, la Balcony House sono solo alcune delle meraviglie che vi accoglieranno all’interno del parco. Questo è uno dei luoghi negli States ai quali sono più legato, uno di quegli angoli di mondo dove perdersi e ritrovarsi nello stesso tempo, un luogo lungo millenni che non ha perso lo charme nemmeno di fronte alle nefandezze dell’uomo … Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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On the Rockies

Quando percorrete la 93 in direzione sud, quella meraviglia di strada che dal parco nazionale di Jasper vi porta al confine con gli Stati Uniti, si trova una delle zone naturali più belle del Canada: Il Kootenay National Park, che si estende sino a sud proprio in territorio americano. Il Kootenay, si trova al confine tra gli stati canadesi di British Columbia e Alberta, nel cuore delle montagne rocciose, anzi per la precisione, nel Rocky Mountain Trench, quella che viene chiamata voglarmente, Fossa delle montagne rocciose. Qui tra le vette di queste montagne leggendarie, il paesaggio è fantastico, fiumi dall’acqua turchese animali selvatici come orsi e lupi e meravigliose foreste di conifere che contrastano con le piante di fichi d’india nella parte più calda del parco. Il Kooteney si raggiunge facilmente seguendo la 93 sud, in direzione Castle Junction, poco dopo Lake Louise, questo è un parco meraviglioso dove non troverete la concentrazione esagerata di visitatori che sono soliti assaltare gli altri parchi della zona, la tranquillità è tesoro, gli occhi e la mente trovano la loro pace tra le strade che attraversano uno dei parchi più belli del Nord America. Buona giornata e Buon Viaggio

Immagine dal Web

Scatto d’annata I come Indians

La prima volta che venni in questi luoghi era il 1997, precisamente alla fine del mese 7 del calendario. Ci sono luoghi che ci entrano nell’anima, ci sono luoghi che ogni volta è la prima volta. La Monument Valley, mi ha regalato spesso belle avventure, come quella volta nel settembre del 2008. Non riuscimmo a trovare nemmeno una camera vuota nei tre Hotels di Kayenta e decidemmo di dormire in macchina, fuori nel parcheggio dell Holiday Inn, proprio di fronte al ristorante dove avevamo cenato. Notte insonne o quasi, anche perchè il caldo a volte diventa insopportabile, ma splendida alba, con le ombre rosse di John Ford. Qui in questo scatto invece, siamo nel settembre del 2010, l’ultima volta che ho visitato questa splendida area del nord dell’Arizona al confine con lo stato dei mormoni, lo Utah. Amo questi luoghi, li amo per il territorio e per la loro natura, una meraviglia sempre, che sanno regalare emozioni straordinarie ogni volta che si attraversano …Buona giornata e Buon Viaggio

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Scatto d’annata B come Bison

Il mio rapporto con questi enormi mammiferi ebbe inizio nel lontano 1999, ho imparato ad amarli leggendo le storie degli Indiani d’America, li ho amati al nostro primo incontro e li amerò per sempre. il Bisonte e un animale incredibile, mastodontico è il Re indiscusso delle praterie del continente Nord Americano, ha rischiato più volte l’estinzione, anche se da qualche anno il numero è in aumento. Nelle  prateria del Nebraska, del Sud e del Nord Dakota e tra Montana e Wyoming, nel parco di Yellowstone e del Teton, ma anche nelle praterie e nei parchi del Canada, in tutti questi luoghi potrete incontrare questo meraviglioso animale, che caracollando si sposta insieme alla mandria, spesso vi capiterà di incontrare qualche maschio solitario, come quello nella foto, sembrano docili, ma se si innervosiscono possono diventare letali. Era il 2010 quando scattai questa foto uscendo al tramondo dal parco nazionale di Yellowston, fu un viaggio meravigliso ed eccitante come tutti quelli che abbiamo fatto in Nord America. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals From The Planet ” Canyonlands “

Uno dei miei parchi americani preferiti a circa una mezz’ora di auto da Moab del quale abbiamo accennato ieri, un parco reso famoso dal film Thelma & Louise, con Gena Davis e Susan Sarandon e un giovanissimo Brad Pitt. Nella zona di Island in the sky si trova lo splendido Mesa Arch, un arco in arenaria rossa che incornicia una valle stupenda, qui vi sembrerà di essere in mezzo a un western di John Ford, uno spettacolo sia all’alba che al tramonto. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals From The Planet ” Stowepipe Wells Village ” Death Valley

Siamo non lontani dal cuore della Death Valley, sulla strada che porta alle splendide dune di sabbia di Mesquito Flats, siamo a Stowepipe Wells, un nome mitico che ricorda la corsa all’oro e il selvaggio West. Qui si trovano un tourist information, un piccolo aeroporto, un campeggio e un market che vende generi di prima necessità. Se venite da queste parti fateci un saltino, si trova lungo190, venendo da Panamint Spring se arrivate da  Los Angeles e sempre sulla 190 arrivando da Furnace Creek per chi arriva da Las Vegas, la Death Valley è uno dei luoghi più caldi del pianeta, ma anche uno dei luoghi più sottovalutati della terra, qui ci sono alcune delle escursioni più interessanti che si possano fare all’interno di un parco nazionale, certo non ci sono zone boschive, tutto è arido, ma vi sorprenderà ne sono certo…Buona giornata e Buon Viaggio

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Meraviglie a Juneau

Mentre qui si parla di Big snow, spesso a sproposito, in una certa parte del mondo la neve non manca mai, anzi non è mai mancata. Qui per esempio siamo in uno dei parchi più giovani del Nord America, si trova tra le acque ricche di vita al largo di Juneau capitale dell’Alaska, il Glacier Bay National Park fu istituito soltanto nel 1980, qui in mezzo al mare si possono ammirare grandi forme di ghiaccio e soprattutto ghiacciai ancora in forma nonostante i cambiamenti climatici. Juneau è più vicina allo Yukon che al resto del Alaska, ci si può arrivare o in traghetto da Haines o in aereo, ma il viaggio vale tutto, senza alcun dubbio. Anche se risulta un po’ scomodo, un on the Road in Alaska non può prescindere dalla sua capitale, poi viene tutto il resto…Buona domenica e Buon Viaggio

Alaska Dreamin’

Mi viene un po da sorridere pensando che il più grande stato degli Stati Uniti d’America, in realtà fino al 1867 era terra sovietica. Un grandissimo affare quello che fecero gli americani alla fine dell’ottocento, quando comprarono lo stato dell’Alaska per soli 2 centesimi ad acro, credo che visto le guerre di questi ultimi trent’anni, lo stato dell’Alaska avrebbe scatenato assolutamente la guerra delle guerre, viste le vastissime risorse naturali che detiene. Ma qui non ci occupiamo di politica o meglio ce ne occupiamo poco, io a mia la dico sempre, non mi sottraggo, ma in questo spazio preferisco parlare della bellezza del pianeta e non della bruttezza dei suoi abitanti. Intanto questo splendido scatto della Alaska Highway è seplicemente fantastico. La pagina istagram di Travel Alaska ne offre di incredibili, in Alaska ci sono i parchi nazionali americani più estremi, qui il vasto territorio offre rifugio a milioni di animali di molte specie, lupi e orsi sono i dominatori incontrastati di tutto lo stato e anche il mare glaciale regala meraviglie come le orche e le grandi balene, per non parlare del paesaggio spettacolare, tra grandi baie con ghiacciai a picco sul mare e vette innevate praticamente tutto l’anno. L’Alaska è certamente uno dei luoghi più estremi del nostro pianeta, uno dei viaggi più selvaggi e affascinanti che si possono fare on the road, il viaggio dei sogni per noi e per molti altri, noi lo abbiamo in agenda per l’estate del 2025, chissà… Buona giornata e Buon Viaggio

Discussioni proficue

Un bello scatto preso da Rebecca, mentre discuto animantamente con le due statue della conversation sculpture, una delle tantissime istallazioni in bronzo della città di Calgary in Alberta. La scultura è una delle più famose della città, prodotta da Wiliam Hood nel 1981 e collocata nella famosa Stephen Avenue Walk, il tratto pedonale dove si trova il cuore della città, rappresenta due uomini d’affari che si sono incontrati per caso nel centro cittadino, due persone per bene che mi hanno accolto gentilezza, durante la conversazione non mi hanno mai contraddetto. Buona giornata e Buon Viaggio