Viaggiare è come leggere un Libro d'avventura , ci si immerge completamente in culture sempre diverse , con tradizioni storiche meravigliose , con cibi dai mille sapori con fiori dai mille profumi e con il colore più bello , quello della libertà MWT
Diritti verso sud, lungo la mitica 101, dalla splendida penisola che ospita le foreste pluviali del Olympic National Park, si arriva in uno degli Stati più belli degli States: l’Oregon. Qui lungo la costa è tutto un susseguirsi di spiagge immense e lunghissime, dune di sabbia, promontori punteggiati da fari e faraglioni messi lì da qualcuno a punteggiate il bagnasciuga, qui siamo non lontano da Cannon Beach, qui siamo a Port Horford, mi dico sempre che dopo questo viaggio per qualche anno mi dedicherò, ci dedicheremo ad altri continenti, ma poi basta guardare una fotografia o semplicemente socchiudere gli occhi per tornare tra le strade del continente nord americano per cambiar idea: uno spettacolo, proprio come lo descrivevo Jack Kerouac. Buona giornata e Buon Viaggio
Uno dei parchi meno conosciuti e di conseguenza battuti degli Stati Uniti è l’Olympic National Park, lungo la bellissima Olympic peninsulare della quale ne è il cuore verde. Ci troviamo nella penisola più ad ovest degli States, non lontano da Seattle, le bellissime foreste pluviali, insieme alle spiagge selvagge del nord del Pacifico rendono questo parco un vero e proprio incanto, una vegetazione lussureggiante e soprattutto sempre verdissima, nasconde al suo interno una fauna incredibile, orsi, lupi e alci sono tra gli animali più numerosi da queste parti, non è difficile incontrarne qualcuno lungo i trail nel cuore della Quinault rainforest, se siete a Seattle. Non perdetevi questa meraviglia. Buon Pomeriggio e Buon Viaggio
Era il 1995, un viaggio on the road nella splendida east coast, arrivando a New York, sino alle cascate del Niagara, qui incontrammo quella che ha detta di molti è la città più europea degli States: Boston. Ed infatti qui arrivarono i padri Pellegrini nel 1613 più o meno. La città più grande del Massachussets, la città delle grandi università tra le quali spiccano Harvard e soprattutto il Mit, considerato l’ateneo migliore del pianeta e comunque sempre uno dei migliori. Boston ha il suo polmone verde, Boston Common e il meraviglioso Boston Garden, non quello dove giocavano i Celtics che oggi è diventato TD garden. Di Boston ricordo le bellissime strade di acciotolato e soprattutto la bellissima Public Library, una delle più belle degli States, se siete da quelle parti non potete non passare da quella che è anche una delle città più ricche del globo, ricordo benissimo di un altro passaggio nel 2011, quando pagammo un parcheggio qualcosa come 40 dollari…Buona Domenica e Buon Viaggio
Una delle strade più belle degli Stati Uniti è la 101, leggendaria arteria che dal nord ovest nello stato di Washington vi porterà a dritti a sud, in California, costeggiando anche lo stato dell’Oregon, tra meravigliose e lunghissime spiagge e splendidi fari, attraverso foreste come quella meravigliosa del Redwoods National Park, per giungere a Los Angeles. La 101, che è certamente la mia strada preferita, si incrocia in California con un altra strada dannatamente famosa, la Highway 1, raccontata da Jack Kerouac e mito della Beat generation, la strada descritta meravigliosamente nel libro On The Road. Se conoscete la canzone degli america, Ventura Highway, sapete allora di cosa sto parlando. La 101 parte poco fuori da Olympia, la capitale dello stato di Washington, sale a nord per la Olympic peninsula, dove si trovano alcune delle foreste pluviali del nord america, come la Quinault Forest e il celeberrimo Olympic National Park, che le racchiude tutte, per poi rituffarsi a sud passando per Aberdeen, dove incontrerete parte della storia del grunge (qui nacquero i Nirvana), poi mentre scende in picchiata verso sud, ha un piccolo tratto interno e poi è quasi tutta lungo il pacifico, quasi tutta sino a Redwoods nelle splendide foreste di Sequoia. Poco prima della Mendocino National forest, lascia completamente la costa alla Highway 1 e si tuffa nel sud della California passando per San Francisco e tornando per un tratto sulla costa appena dopo San Luis Obispo e la splendida Pismo Beach. Poi giù in picchiata sino ad LA, un viaggio meraviglioso di oltre tremila chilometri che vi farà assaporare l’essenza dell’Ovest americano. Io ho avuto la fortuna di farlo per intero nel 2018, in quel viaggio pazzesco dove abbiamo sfiorato i diecimila chilometri tra il Canada e gli States, ma se mi chiedete se sono pronto a rifarlo, bene sappiate che sono pronto a partire. Buon Sabato e Buon Viaggio
Un po in tutto le zone del nord ovest degli Stati Uniti abbiamo trovato questi cartelli, sono posizionati in prossimità di spiagge lungo la costa, soprattutto negli stati di Washington e Oregon, questo per esempio lo abbiamo fotografato lungo la bellissima strada che collega Charleston e Bendon, due delle più belle località della costa dell’oregon, uno degli stati più belli in assoluto di tutto il Nord America. Buon pomeriggio e Buon Viaggio
Di New York ne avete sentito parlare spesso tra le pagine di questo blog, ne sentirete parlare certamente ancora, la mia prima volta nella grande mela è stata nell’agosto del 1992, una toccata e fuga prima di volare a Montego Bay, tanto che non vedemmo praticamente nulla, se non qualche angolo di Manhattan che riamane nebbioso nella mente come tutto quel viaggio. La mia prima “vera” è stata invece nel settembre del 1995, un’altra vita, un altro mondo e si perchè le twin towers erano ancora al loro posto e il mondo nonostante non fosse proprio come lo vorremmo era comunque diverso. Il viaggio comprendeva un on the road nella costa est e una decina di giorni di mare in quell’altro paradiso che era Playa del Carmen nello Yucatan stato caraibico del Messico. Bei ricordi quelli di New York, la prima volta sotto i grattacieli, la famosissima fifth avenue, times square( che ho visto cambiare spesso negli anni), le vie di SoHo e Tribeca e in lontananza la Statua della Libertà, i tombini fumanti e le luci dei grattacieli sempre accese. New York mi ha accolto sette volte, la città che ho visto di più al mondo, una delle mie preferite insieme a Roma e come Roma fuori classifica, Roma per i suoi monumenti e la sua storia, New York per i suoi grattacieli e per ciò che rappresenta nel mondo di oggi…Buona giornata e Buon Viaggio
Certamente Houston non è famosa per lo sport, anche se i Rockets di Hakeem ” The Dream ” Olajuwon negli anni novanta hanno saputo fare il back to back, semplicemente vincere due titoli di fila nella lega. Houston invece è molto conosciuta per essere il centro di controllo di molte delle avventure nello spazio non solo statunitensi, da qui infatti al Johnson Space center quasi tutte le missioni dell’Apollo sono state dirette, ricordate : – Houston abbiamo avuto un problema- pronunciata da Jack Swigert astronauta in missione con una delle più famose quanto sfortunate missioni spaziali, quelle dell’Apollo 13, questo è certamente la frase che ha reso famosa nel mondo la città. Tornando al basket, qui negli anni si sono alternati grandissime stelle, come Tracy Mc Grady e per ultimo il ” Barba” James Harden, ma nessuno ha mai raggiunto le vette toccate dalla squadra guidata da Rudy Tomjanovich leggendario coach dei Rockets, quella squadra annoverava tra le sue fila gente di livello assoluto, non solo Hakeem, ma anche Clyde Drexler e anche il signore degli anelli, Big Shot Rob, cioè Robert Horry, uno che di sostanza ne aveva tantissima. Una menzione particolare, va al primo giocatore cinese che ha vistito una casacca di una compagine NBA, Yao Ming, centro di oltre 2,20 che per qualche anno ha giocato a Houston. Il Texas è un bellissimo stato, non soltanto perchè vanta il numero maggiore di franchigie della lega, ma soprattutto, perchè ha città moderne e vastissime aree naturali. Buona giornata e Buon Viaggio
Da lontano e quando si dice da lontano, parliamo di circa 20 di km, Las Vegas specialmente di giorno, sembra essere un miraggio in pieno deserto del Nevada, man mano che ci si avvicina e il tramonto lascia spazio all’oscurità, allora si intuisce che la città dei balocchi esiste per davvero. Sullo Strip il tratto del Las Vegas Boulevard che ospita i mega Hotles a tema della città del gioco conosciuta in tutto il mondo per la stravaganza degli edifici, per il lusso sfrenato dei suoi Hotels, per i grandi incontri di Boxe, famosi quelli del MGM e del Caesar Palace o per i grandi spettacoli teatrali permanenti o ancora per i grandi concerti delle grandi pop stars, a Las Vegas tutto ruota intorno al mondo delle slot e dei tavoli verdi dei mega Casinò, qui si può dormire in grandi Hotel a prezzi “normali”, mangiare all you can eat con qualche decina di dollari nei Buffet dei grandi Hotels, insomma Las Vegas è come un vero e proprio paese dei Balocchi. Fatevi affascinare dalle sue luci durante la nott , godetevi i meravigliosi spettacoli che ogni albergo promuove ogni sera, come l’eruzione del Vulcano al Mirage o la battaglia tra due galeoni al Treasure Island o ancora i bellissimi giochi d’acqua delle fontane del Bellagio. Ci sono Hotel collegati tra loro che vi permetteranno di vivere il vostro sogno senza uscire al caldo soffocante della città che in estate supera anche i quaranta gradi, le temperature medie sono molto elevate tutto l’anno, ma da giugno a Settembre diventano incandescenti. La luce di las Vegas è alimentata dalla Hoover Dam, qui le luci sono accese 24 ore al giorno, questa è una città aperta 24 ore al giorno sette giorni su sette. Qui troverete ristoranti stellati, grandi firme della moda, potrete farne la vostra base per escursioni fuori dal comune, da qui partono infatti molti dei tours con piccoli velivoli, per il Grand Canyon, la Monument Valley e Canyonlands per citarne alcuni, potreste farvi ammaliare dalla “Paurosa” rollercaster dello Stratosphere o preferire quella più tranquilla del New York New York o ancora farvi una bella giornata di mare tra le “Spiagge del Mandalay Bay” o una gita a Luxor, passando per Parigi o per Venezia Las Vegas è tante città in una sola, kitsch, di plastica se volete, ma per una notte può essere divertente, molti dei viaggi per gli States prevedono una tappa in questa città e se invece organizzate da soli e non sapete cosa fare e dove andare, il tourist informations sul Las Vegas Boulevard in direzione Los Angeles vi aiuterà moltissimo. Fatevi un giro nella parte vecchia, dove c’è ancora il Cowboy reso famoso da tanti film, in quello che oggi è la Freemont Experience, un tratto della vecchia freemont street, con una struttura che ne copre per una buona parte il camminamento in mezzo a negozi e Casinò, tra i più vecchi della città come il Golden Nuggets. Las Vegas Vale almeno un passaggio. Buona Giornatae Buon Viaggio
Uno dei cartelli ai quali sono più affezionato, semplicemente perchè mi ricorda un viaggio in particolare, il primo con Lella, lungo le strade dell’ovest americano e se mi giro un attimo mi accorgo che il tempo è implacabile…
Uno dei sentieri “storici” del vecchio West, dalle praterie de Missouri sino alle coste dell Oregon, il cartello lo incontrerete spesso dallo stato del Missouri sino alle coste del pacifico. In molti hanno attraversato questo sentiero dei pionieri specialmente a metà del ottocento, oggi è ancora una pista storica, affiancata da grandi arterie stradali Gli anni cambiano e le migrazioni negli States non si sono fermate, ma non si fanno più su un carro trainato da buoi o cavalli, ma in aereo o semplicemente attaversando le frontiere di Canada e Messico. Buona Giornata e Buon Viaggio