Signals from the planet ” Peyto Lake” Banff Alberta Canda

Une dei parchi naturali più belli del Nord America , quello di Banff , cittadina dell’Alberta nello splendido scenario delle Rockies Canadesi . Il Peyto Lake (ne abbiamo già parlato ampiamente) è uno dei laghi più belli di tutta l’area e alcuni tra i suoi cartelli sono decisamente affascinanti , come quello nella foto , purtroppo le mie avventure o meglio i miei incontri con questo splendido specchio d’acqua non sono stati tra i migliori , anche se poi i ricordi sono spesso belli , l’ultimo approcio con il Peyto , risale al settembre del 2018 , quando arriviamo ai piedi della salita che ci avrebbe portato su di un terrazzamento naturale da dove si apre il panorama sul lago , ma ad un certo punto inizia a nevicare , decidiamo di salire ugualmente , la nevicata diventa instensa e nel giro di una decina di minuti cade al suolo una ventina di centimetri di neve , riusciamo ad arrivare al terrazzamento , convinti che la vista sarebbe stata magica , ma invece veniamo respinti da un muro di nebbia incredibile , scendiamo a fatica , perchè le nostre calzature non erano adatte alla neve e arrivati al parcheggio ripartiamo sconsolati , arrivando al parco di YOHO( qualche chilometro più a ovest di Banff)  con uno splendido sole ….Buon pomeriggio  e Buon Viaggio

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I cuccioli sono sempre splendidi

Questa è un piccolo di Capra delle nevi , questo animale si trova soltanto nella parte nord del continente americano il suo nome scientifico è : Oreamnus Americanus, vive per lo più nella parte nord degli Stati Uniti occidentali e nella parte sud del Canada occidentale, in quella zona delle montagne rocciose piene di grandi ghiacciai e picchi rocciosi, mi è capitato spesso di vederle, ma mai mi era capitato prima di vedere un cucciolo, ma  il Glacier National Park, sul versante canadese mi ha fatto questo regalo, buon sabato e Buona giornata

Scatto d’annata D come Delusion

All’interno della Tipi con l’aquila abbiamo passato una notte , insonne , rumorosa , ma avventurosa. Siamo all’interno del parco della Maurice nel Canada Nord Orientale , nel Quebec tra Montreal e Quebec city , un bel parco . La leggenda narra che siamo venuti sin qui , per avvistare le Alci e gli orsi , abbiamo pagato salato questo pornettomento che le due escursioni , ma per questi animali non cè prezzo . Dopo pranzo (eravamo arrivati al mattino) , ci assegnano la famosa Tipi con l’aquila , ci spiegano come accendere il fuoco e dove trovare la legna , nel pomeriggio abbiamo l’incontro con l’orso nero americano al quale non possiamo arrivare in ritardo. La prima delusione , l’Orso lo vediamo , anzi ne vediamo due , da un gabbiotto per cacciatori , ma ben presto ci accorgiamo che gli orsi erano giunti in quel luogo perchè era stato messo del salmone , nascosto tra due tronchi d’albero ; quindi torniamo indietro senza nessun entusiasmo , anzi  il nostro primo incontro con l’orso rimane una vera delusione .Dopo aver cenat , almeno abbiamo mangiato bene , ce ne andiamo in tenda , all’interno della tipi fà freddo , quindi decidiamo di accendere il fuoco , dimenticandoci di aprire la tenda dall’alto , dopo un paio di minuti stavamo soffocando , esco e con una pertica di qualche metro apro , quello che diventa il cumignolo , ma ahimè appena rientro , inizia a piovere quindi il fuoco si spegne generando un fumo ancora più fastidioso sembravamo il ragionier Fantozzi e il fido FIlini . Riusciamo ad addormentarci , ma alle 3 e mezza ci dobbiamo alzare , abbiamo appuntamento al fiume per l’escursione che ci porterà all’incontro con le Alci…..Un freddo incredibile , mia moglie davanti non pagaia , ma batte i denti in continuazione , io pagaio per circa tre ore , in un ovattato lago boschivo , delle alci nemmeno l’ombra , dopo tre ore , con la guida affranta e costernata per non esser riuscita ,nemmeno con i richiami , a farci vedere neanche un alce travestito , rientriamo alla tipi , facciamo colazione e ripartiamo alla volta di Quebec City . Appena saliti in auto  mia moglie mi guarda e mi dice: ” Questa è stata la mia prima ed ultima escursione in canoa” , come darle torto ………Buon Viaggio e Buona caldissima giornata

 

 

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La Fine del Magic Bus

Chi ha visto il film Into the Wild o ha letto il libro di Jon Krakauer , ispirato dalla vita di Chris “Alexander Supertramp” McCandless , allora conoscerà il magic bus che si trovava all’interno del parco nazionale Denali , in Alaska . Sia il libro che il film di Sean Penn , hanno riscosso grande successo e molto interesse , così il magic bus è diventato una sorta di santuario per turisti , fin qui nulla di strano , ma quella zona del parco è una zona molto selvaggia e difficile sopravvivenza , non ci sono servizi di alcun genere , le autorità in questi anni si sono trovate a dover soccorrere numerosi escursionisti che si avventuravano in questa zona a rischio della vita , per questa ragione il Magic Bus non c’è più , è sato rimosso con un mezzo militare e trasportato altrove , il Bus , un mezzo abbandonato è diventato famoso per essere sulla copertina del libro di Krakauer e per essere stato l’alloggio di McCandless nelle sue settimane vissute in Alaska , il luogo dove è stato ritrovato il suo corpo privo di vita nel 1992 . Un filo che si spezza e forse l’anima di quel ragazzo che lascia definitavamente quel luogo , chissà …..Buon Sabato e Buon Viaggio

Scatto d’Annata R come Red Rocks

Questo è il vero cuore della Navajo Nation , siamo al Canyon de Chelly , esattamente a metà strada tra Kayenta e la Monument Valley e Gallup nel Nuovo Messico , lungo la route 66 . Qui potete divertirvi in fuori strada , solo se avete una quattro per quattro e vi affidate ad una guida Navajo , che per rispetto non mostro . Il Canyon è molto bello e soprattutto splendido visto dal letto del fiume , per ammirare le moltissime ricce rosse , la più famosa è Spider Rock . Questo scatto ad una roccia qualsiasi , risale al 2008 , l’unica volta che ho visitato questo parco , sono stato fortunato , nessuno dei miei compagni di viaggio ha avuto il coraggio di cimentarsi in off road , quindi , mi sono fatto quattro ore di guida sul letto del fiume , un’esperienza unica ….Buona giornata e Buon Viaggio

North American National Parks Part 16

Un sogno chiamato Alaska , uno degli ultimi territori di frontiera del pianeta , un luogo incredibile il parco nazionale di Katmai , a sud della capitale dello stato Anchorage e di fronte alla splendida isola di Kodiak , un isola che varrebbe il viaggio da sola . Il Katmai National Park è famosissimo per le cascate del fiume Brooks , dove i grandi Grizzly  cacciano i salmoni che saltano fuori dall’acqua , nel periodo tra fine Maggio e fine Luglio . Molti arrivano in giornata da Homer , un’escursione costosa , ma mediamente redditizia se fatta con Tour Operator del posto , ma in tanti scelgono di stare qualche giorno accampandosi dove è possibile per ammirare Orsi e altri animali che vivono nel parco , le escursioni poi sul mare per vedere le grandi Balene , sono semplicemente fantastiche . Da non perdere la zona di  Ten Thousand Smokes Valley , una zona divenuta desertica dopo la grande eruzione della prima decade del novecento . Ci sono pacchetti entusiasmanti con partenza dall’Italia , questo rimane un viaggio tra i più avventurosi del pianeta , un avventura incredibilmente green o quasi …..Buona Giornata e Buon Viaggio

18 su 59,ecco perchè spesso gli States

Proprio ieri , leggendo una vecchia rivista sui parchi americani , mi sono reso conto che nonostante io sia convinto di conoscere molto bene il nord america , in realtà son ben lontano anche da un misero 50 per cento , questo almeno per quanto riguarda i Parchi , chiaramente , per gli Stati sono bel oltre . Poi mi sono soffermato su un aspetto , dei bel 41 parchi nazionali americani che mancano alla mia lista , ce ne sono una decina che sono in Alaska , territorio vastissimo che comporterebbe un enorme investimento in denaro e tempo , quindi difficili se non con uno o più viaggi , uno , che è tra quelli che vedrei più volentieri , è alle Hawaii , il Volcanoes National Park .Sull’isola di Hawaii , dove ogni anno quesi due monelli del Kilauea e Mauna loa , spruzzano di lava e aumentano la grandezza dell’isola a colpi di grandi euruzioni si possono fare tante cose , ma anche qui ci vuole un organizzazione perfetta . Ma quelli che ho messo nel mirino da anni , sono il parco di Great Smoky Mountains , tra la Carolina del Nord e il Tennessee e lo spettacolare Shenandoah nel West Virginia , dove si trova una delle strade americane più bella da fare durante il foliage: La Skyline Drive , che taglia in due lo splendido parco attraverso le Blue Ridge Mountains . Ecco questi due , sarebbero fattibili in un unico viaggio essendo non molto distanti tra loro , i due parchi distano infatti poco più di quattrocento miglia , seicento cinquanta chilometri circa . Quindi che fare , se non provare a studiare il tracciato ? Per il resto non credo che farò tutti i parchi americani , ce me sono alcuni che non mi interessano , ma mai dire mai , la vita è imprevedibile e spesso sa regalare grandi sorprese …..Buona giornata e Buon Viaggio

Le Capitali degli States Part 21 (Carson City Nevada)

Siamo a Nord Ovest di Las Vegas , nella zona famosa per il meraviglioso lake Tahoe e per lo splendido parco Californiano di Yosemite , al confine con la California, qui troviamo la capitale del Nevada : Carson City , una piccola cittadina che è però il centro nevralgico del potere dello stato . La città si chiama così , in onore dell’esloratore americano Kit Carson . Qui tutto ruota attorno alla macchina amministrativa dello stato del gioco e al flusso di viaggiatori che vengono per passare del tempo lungo le sponde del lago Tahoe e i suoi innumerevoli approdi . Il Nevada è un casino a cielo aperto anche e soprattutto nei piccoli centri , non bisogna essere per forza a Las Vegas per buttare i soldi , ma ci sono migliaia di piccoli casinò un po ovunque , se per un viaggiatore può essere un diversivo divertente , per gli americani malati del gioco , non è certo una cosa divertente . Nonostante sia un piccolo centro , non mancano i College universitari , come il Western Nevada College , che ha anche numerevoli succursali nella zona , per il resto Carson City non ha molto da offrire , ma può essere utilizzata come base di partenza per le vostre escursioni a Yosemite e lungo la Sierra .Buona giornata e Buon Viaggio

Signals From The planet Jupiter’s Cycle : Yellowstone

Questo cartello, indica questo sentiero all’interno del parco di Yellowstone , nella spettacolare zona idrotermale di Mammoth Hot Springs , nella parte nord ovest de parco , non lontano da West Yellowstone . Questa zona molto vasta , imperdibile , è una splendida area di interesse geologico , Questa passeggiata tra rocce coloratissime ( l’acqua bollente che sgorga da sottoterra è ricca di minerali di ogni tipo) , è una delle cose più belle da fare nel parco più famoso d’America. e se siete fortunati ci potete trovare qualche cervo accoccolato sulle solfatare a riscaldarsi o semplicemente a prendere il sole , non male no ? Siamo nella zona di West yellowstone , nella bellisma zona di Mammoth Hot Springs , decisamente da non perdere .Buona giornata e Buon Viaggio

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Day 19 : Amazing, Incredible another journey around the west

Sono da sempre innamorato degli Stati Uniti , talmente tanto , che la metà dei miei viaggi sono targati Nord America , certo il territorio è parecchio vasto , tanto è vero che dopo trent’anni non ho ancora finito . Lella potrebbe dire la stessa cosa , anzi sotto certi punti di vista è diventata in famiglia , la fan numero uno . Quindi dopo aver fatto la costa ovest nel 2010 e la costa est nel 2011 , perchè non fare un altro bel giretto nell’ovest americano? Why not , questa volta cambiamo vettore, voliamo con Virgin , la bella compagnia del miliardario inglese Richard Broson , ottima compagnia , arriviamo a Londra e anzichè volare in prima classe come ci era capitato l’anno precedente , ci pagano una notte non prevista a Londra , perchè per un guasto tecnico , il nostro volo non partirà . Quindi arriviamo a Las Vegas con un giorno di ritardo , fortunatamente cambiamo hotel senza problemi . L’indomani partenza per Santa Fe , splendida cittadina nel New Mexico , da li risaliamo per Durango , che rievoca scene di Far West , siamo già in Colorado , da qui iniziamo a salire verso Denver , Loveland , Fort Collins puntando verso Cheyenne , la capitale dello stato del Wyoming , passando per le montagne rocciose per fermarci prima a Telluride e le altre rinomate località sciistiche come Colorado Springs , Veil e Aspen , da qui andiamo dritti verso il Mount Rushmore e le quattro facce dei presidenti scolpite sulle granite Black Hills in South Dakota . Un momento emozionante quello passato in questo luogo . Il giorno dopo partiamo per il Grand Teton e visto che ci siamo facciamo anche una scappata a Yellowstone . Di ritorno a Las Vegas , ci fermiamo a Page , dove prima di arrivare , siamo stati fermi per un grande incidente dove persero la vita alcune persone , una delle cose più brutte alle quali abbiamo assistito in vita nostra . Arrivati a Page , nonostante l’umore , riuscimmo a vedere l’Antelope Canyon e a fare un’escursione tra le gole del Lake Powell , il ritorno a Las Vegas e il ritorno in Italia furono più tristi del solito . Ogni tanto mi capita di ripensare a quel tremendo incidente , sarà una casa che porterò con me anche in un’altra vita …..Buona giornata e Buon Viaggio