
Intervallo ( Delicate Arch) Utah


Ci eravamo lasciati a Calgary, la città più grande dello stato dell’Alberta nel cuore delle montagne rocciose del versante canadese, dopo tre giorni tra parchi e natura selvaggia, arriviamo a Saskatoon, nello stato del Saskatchewan, sulle rive del south Saskatchewan river. Questa città è la più popolosa dello stato, popolosa da queste parti è un eufemismo, visti i 270mila abitanti circa. La città è un piccolo concentrato di modernità, l’abbiamo tenuta all’interno del nostro itinerario dopo aver scartato la capitale Regina dopo aver letto molto e visto alcuni filmati, le spettative sono alte, vedremo… Buona giornata e Buon Viaggio


Una delle regioni più affascinanti del paese dei canguri è certamente quella a nord di Alice Springs, tra Katherine e Darwin, dove l’attrazione più importante è il Kakadu National park, divenuto famoso grazie a Croccodile Dundee, tra pitture rupestri, fiumi che abbondano di grandi coccodrilli e foreste di mangrovie abitate da migliaia di uccelli colorati. Poco più a sud invece, le acque tumultuose del Fitzroy river ( in una zona ricca di acque termali), hanno creato un paesaggio meraviglioso con glole profonde in mezzo ad una vegetazione primordiale, anche qui lungo i corsi d’acqua bisogna fare molta attenzione, i coccodrilli sono sempre in agguato e non è il massimo l’incontro ravvicinato con il Re incontratato dei billabong australiani, a qualche metro di distanza è certamente affascinante, ma non troppo vicino. In volo sono sufficienti un paio d’ore, mentre in auto o in camper bisogna percorrere oltre un migliaio di chilometri lungo la Stuart Highway, lo spettacolo del bush e del cuore del continente australiano vi terranno compagnia, tra aquile e canguri… Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Questa mattina evidentemente un angelo stava pennellando il cielo prima che il sole sorgesse. Oggi mi sono alzato forse un tantino presto, sono uscito poco prima delle cinque del mattino al buio completo. ma ne è valsa la pena decisamente Buona giornata e Buon Viaggio

A poco più di un’ora di auto da Shanghai, si trova questa incredibile chicca nella città di Hangzho, una splendida città medievale tra le meglio conservate della Cina antica. Il lago Xi Hu, conosciuto come il lago occidentale è ricco di angoli meravigliosi, con giardini incredibilmente colorati, pagode e ponti bellissimi dai quali ammirare il panorama. Qui tra le cose da non perdere assolutamente ci sono le tre Pagode in mezzo all’acqua, che durante la luna piena riflettono la luce della stessa nelle acque del lago, uno spettacolo meraviglioso. Sono bellissime anche le isolette sparse all’interno del lago, su Gu Shan, in estate troverete aperta la società degli incisori di sigilli, poco più a nord dell’isola di Gu Shan, lo splendido ponte di Quyuan, insieme uno dei posti migliori per vedere la panoramica sul lago e la strada che vi porterà all’interno di ricco giardino colorato. Se siete a Shanghai, perdete una giornata per visitare questo meraviglioso sito, che tra le altre cose dal 2011 è anche patrimonio dell’umanità …Buona Sabato e Buon Viaggio


Gli americani sotto questo punto di vista sono avanti anni luce, senza ombra di dubbio, tutto è segnalato a dovere. Questo è il cartello che segnala il museo della corsa all’oro del Klondike, che a me ricorda tantissimo Zio Paperone e le sue storie su quella parte di mondo che ci appariva lontano, ma che in realtà ormai con l’aereo è quasi dietro l’angolo. Siamo a Seattle, non lontano dal confine canadese del British Columbia, da qui ci sono almeno duemila migla prima di arrivare alle porte dello Yukon, uno degli stati famosi appunto per la corsa all’oro di fine ottocento, qui a Dawson City si possono ancora rivivere quelle emozionanti spedizioni con le slitte in inverno e a cavallo nei brevi periodi estivi, per gli amanti del selvaggio west questo è un buon punto di partenza per godersi la parte più selvggia del continente nord americano, magari ascoltando Nirvana, Soundgarden e Pearl Jam. Buona giornata e Buon Viaggio

La seconda tappa del nostro on the road tra il Canada dell’ovest sarà Calgary, una bella cittadina nel cuore delle montagne rocciose, la più grande delle città dello stato dell’Alberta. Calgary avremmo dovuto visitarla nel nostro primo viaggio da queste parti nell’ormai lontano giugno 2013, ma l’esondazione del Bow River ci costrinse a stare qualche giorno in più a Banff, visto che molte delle strade delle montagne rocciose non erano percorribili e che Calgary era sotto l’acqua, mi stupì la grande organizzazione nell’evacuazione della città, perirono due persone, ma la maggior parte dei cittadini si salvò grazie e soprattutto alla protezione civile. Siamo stati a Calgary un paio di giorni nel Settembre del 2018, ma non abbiamo visto molto, arrivavamo sempre stanchi in Hotel dal nostro peregrinare tra i parchi delle Rockies e complice la lontananza del nostro Hotel dal centro, ci siamo persi la bellezza di questa città. Ci riproviamo questa volta, abbiamo ben tre giorni da passare a Calgary e soprattutto questa volta il nostro Hotel è centralissimo e quindi non ci perderemo nessuna delle belle attrazioni di questo gioiello…Stay Tuned. Buona serata e Buon Viaggio

Arrivammo a Papetee in volo da Los Angeles, giusto il tempo di ritirare i nostri bagagli e ripartire con un volo breve per Moorea dove ci aspettavano una decina di giorni al Club Med dell’isola polinesiana. Mentre attendevamo l’imbarco per Moorea, uscendo fuori dall’aeroporto internazionale di Tahiti, ho avuto la possibilità di vedere uno scorcio della capitale della Polinesia Francese, caotica e rumorosissima, almeno in quel punto della città, molte auto che suonavano clacson e bus turistici che andavano e venivano. Ricordo però il volo di diciotto minuti circa che ci porto a Moorea, soprattutto la fase di discesa poco prima dell’atterraggio, dall’alto ci vedevano i fondali della laguna, un mare semplicemente strepitoso, un luogo che bisognerebbe visitare almeno una volta nella vita, furono giorni di completo relax, di divertimento e di tante ore passate in acqua ad ammirare pesci colorati, squali e razze, ricordi memorabili di quel mese di novembre del 1999…Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Ogni anno aspetto con gioia che arrivi il momento che i campi dietro casa inizino a macchiarsi di rosso, punteggiati dai papaveri. Quest’anno sono leggermente in anticipo, i papaveri sono i fiori preferiti di Papio e di Rebecca, quindi con questo scatto, al quale seguiranno molti altri, inizia ufficialmente la primavera…Buona notte e Buon Viaggio
