Il Triangolo dei Coralli

Che ne dite di approfittare delle vacanze pasquali e partire per il ” Triangolo dei Coralli” ? Visto che domani è venerdì è sta iniziando il week end perchè non approfittarne ? Il triangolo dei Coralli è formato dalle barriere coralline delle Filippine, dell’Indonesia e da quella Settentrionale Australiana, quindi non la Great Barrier Reef per intenderci. Non in tanti per la verità, questo splendido arcipelago di oltre un migliaio di Isole e isolotti, tra Nuova Guinea e Indonesia è uno dei luoghi al mondo dove la diversità sottomarina è senza ombra di dubbio tra le più alte al mondo, qui si è stabilito il record di avvistamento di diverse specie di pesci in un ora, quasi trecento senza dimenticare la ricchezza di anemoni, spugne, gorgonie ed altre specie di flora subacquea. Quindi se siete amanti delle immersioni e sopratutto del mare incontaminato, questo è ancora uno dei posti più belli al mondo e quando sarete sotto il pelo dell’acqua avrete di che gioire. Ci sono alcune strutture con prezzi relativamente bassi per il luogo e per il mare, questo è considerato uno degli ultimi veri paradisi sulla terra, anche se ormai questo stia diventando uno stereotipo, potete credermi uno degli ultimi 50/100 paradisi terrestri Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Nepean Point Ottawa

Questo scatto del 2011, in una delle città che preferisco di più al mondo: Ottawa. Forse il punto panoramico più bello e suggestivo della capitale canadese, la splendida città dell’Ontario, qui abbiamo sostituito la statua di un nativo Irochese con un semisconosciuto che si trovava proprio nel mezzo. Questa verdissima città lungo il fiume Rideau, vi ammalierà con le sue aree pulite verdi e la sua meravigliosa viabilità, qui tutto è tranquillo e nonostante questa sia la capitale di uno degli stati più grandi del mondo sembra di essere in un tranquillo paese di frontiera. Sul Nepean Point, si può godere di un panorama a 360 gradi sulla città, specialmente sul centro di Ottawa, difficilmente troverete il tipo seduto sulla ringhiera (sono più bello di dodici anni fa), ma di certo troverete la statua del nativo sotto il monumento di Samuel de Champlain, un esploratore Francese che ha fondato la città di Quebec City, altro gioiello della costa est del Canada…Buona giornata e Buon Viaggio

DSC_0375

Scatto d’annata A come Acquarelli

Inizia ad essere lontona nel tempo anche questa foto tra gli acquarelli di Herman Hesse, nella casa museo di Montagnola. Era il 2008 e anche se mi sembra ieri sono passati quindici anni, una delle prime gite insieme a Lella, sulla collina d’ora, questa zona appena sopra lugano che il grande scrittore tedesco aveva scelto come dimora per il resto della vita, la casa museo di Hesse è una piccola chicca per gli amanti di HH e per i più temerari poco più a valle, nell cimitero si trova anche la tomba dove è stato tumulato uno dei più grandi scrittori del novecento, il mio preferito senza alcun dubbio. Se ci passate fateci un salto non è niente male. Buona giornata e Buon Viaggio

Cities of mine part 12

Il 1997 è stato un anno meraviglioso, aperto a gennaio con il viaggio alle Mauritius, quindi la dodicesima città della mia vita è stata la capitale dell’arcipelago africano nell’oceano indiano: Port Louis. Nel cuore della capitale mauriziana, il clou è centramente il Central market, un esplosione di colori e di profumi tipici di questi luoghi, le spezie soprattutto sono un caleidoscopio impressionante, ma anche tessuti e tanto altro ancora. Noi noleggiammo per un giorno una vettura in modo da visitare alcune delle più belle attrazioni dell’isola, come le spiagge di Flic & Flac e quella meravigliosa di Trou aux biches, ma anche il giardino botanico nel cuore di Port Louis non è niente male. Poi ci sono le terre colorate di Charmarel, che insieme al mare sono la vera attrazione di queste isole splendide. Ho un ricordo chiassoso di questa città e un ricordo dolce del mare di Mauritius…Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Photo by Dominik Ruhl on Pexels.com

Il Torrente ripristinato

Siamo nello splendido scenario della capitale Sudcoreana, una delle nostre prossime mete, la nostra meta pre lockdown. Qui tra le splendide vie della capitale del paese, si trova il torrente Cheonggyecheong, negli anni sessanta del novecento era stato ricoperto di cemento mentre da oltre un decennio è stato non solo recuperato, ma è divenuto una delle maggiori attrazioni della città, il torrente offre splendide passeggiate, tra cascate e giardini zen e nel mese di novembre lungo il suo camminamento ha luogo il festival delle lanterne, una manifestazioni incredibilmente affascinante. Sono certo che prima o poi atterreremo a Seul per godere delle meraviglie di questa metropoli. Buona Giornata e Buon Viaggio

Music For Travelers ” Fortunate Son ” Creedence Clearwater Revival

I fratelli Fogerty e non solo, in questa band che ci ha regalato pezzi meravigliosi tra la fine degli anni sessanta e gli inizi del settanta. Questo pezzo per esempio è del 1969 dall’album ” Willy and the poor boys “. Proprio la scorsa estate tra le strade di Stoccolma acquistavo un quadruplo con i più grandi successi della band californiana, facendo di fatto contente mia figlia e mia moglie che adora John Fogerty e soprattutto alcuni pezzi dei CCR, ecco tra le aspettative del nostro prossimo viaggio ci sono anche i dischi, mi immagino già in quel di Calgary a spulciare tra vinili di stampa nord americana di artisti europei soprattutto, ma anche americani…Buona serata e Buon Viaggio

Prima Tappa

La prima tappa del nostro on the road tutto canadese è Vancouver, di questa deliziosa città ho parlato moltissimo in questi anni, ci siamo stati due volte prima di questo viaggio, la prima volta senza Rebecca nel 2013 rimanemmo estasiati, la seconda invece nel lunghissimo nostro viaggio attraverso la panamericana da Los Angeles alle montagne rocciose del versante canadese, quella volta Vancouver ci respinse, pioveva talmente tanto che riuscimmo a cenare in un buon ristorante di Robson Street, ma il giorno dopo decidemmo di lasciare la città per proseguire per Seattle. Qui il giorno del nostro arrivo dopo un lungo viaggio che inizierà più o meno alle 3 del mattino, orario di partenza da casa per arrivare in aereoporto le classiche due ore prima, poi volo per Francoforte dove sosteremo per qualche ora in attesa di imbarcarci per il volo che ci porterà da questa parte del continente americano dove arriveremo nel primo pomeriggio, giusto il tempo di ritirare la nostra auto( prezzi alle stelle rispetto a cinque anni fa) e andare a prendere possesso della camera dell’hotel che abbiamo già prenotato. Una doccia rigenerrante e lunga passeggiata a Granville Island e quattro passi a Chinatown in serata, poi complice il jet leg saremo costretti ad andare a nanna presto( chissà a che ora), l’indomani però immagino già che alle tre del mattino, per lo stesso JL, saremo già in auto in direzione di Kamloops. Ci vogliono solitamente un paio di giorni per smaltire il fuso, Rebecca invece se la cava meglio di noi, anche percè lei riesce a dormire alla grande in aereo, io invece faccio un po più fatica dato la stazza. Fortunatamente faremo gli ultimi tre giorni a Vancouver per visitare un po di cose che non abbiamo visto nelle nostre puntate precedenti da queste parti…Buona serata e Buon Viaggio

Photo by Stephen Tam on Pexels.com

Intervallo ( Brooklyn Bridge )

Quindi dicevamo…

Il viaggio alla fine sarà più corto di quello che doveva essere, quattro giorni in meno che ci hanno portato ad alcuni cambiamente e al taglio di un paio di tappe. Mi dispiace molto non spingerci fino a Regina, mi sembrava una bella città, ma tagliando questa meta, abbiamo potuto inserire una toccata e fuga a Tofino, cittadina affascinante sulla costa ovest di Vancouver Island. Quindi il nostro itinerario prevede il volo da Milano a Vancouver via Francoforte, quindi prima notte a Vancouver. Il giorno dopo è già ora di partire in direzione delle montagne rocciose, la notte la passeremo a Kamloops, lungo le sponde del Thompson River, qui si trova una splendida univeristà, un edificio che abbiamo visitato in passato e che ci piace molto. terzo giorno arrivo a Calgary, la città più grande dello stato dell’Alberta, ci fermeremo tre giorni e godremo dei parchi delle montagne rocciose, visiteremo alcuni dei laghi glaciali della zona come Lake O’hara e Peyto Lake che ci aveva respinto nel 2018, con una copiosa nevicata, la sera invece bighelloneremo per il centro di Calgary alla ricerca delle bellezze di questa città. Dopo Calgary, ci spostiamo a est nella città di Saskatoon, nello stato di Saskatchewan, lungo le spoonde di un altro grande fiume delle praterie nord americane. Il giorno dopo ci dirigiamo verso Edmonton, passando per lo splendido Elk island national Park appena fuori dalla capitale dello stato dell’Alberta, piccolo gioiello e vera città di frontiera. La tappa successiva ci vede a revelstoke, piccolo centro nel cuore delle montagne rocciose e altro parco nazionale, come quello di Waterton, che non è altro che la continuazione in territorio canadese del Glacier national park che insieme formano uno dei pochi parchi internazionali del pianeta, un gioiello vero. Da Revelstoke ritorniamo verso sud, ma prima facciamo tappa nella piccola cittadina di Hope, qui troviamo la piccola Christ Church consacrata nel 1861 che è anche la chiesa più antica di tutto il British Columbia. Da qui in poi quattro giorni tra Victoria e le bellezze dell’Isola di Vancouver con gli ultimi due giorni a Vancouver per terminare il viaggio. Le aspettative sono altissimi, si aspettiamo di vedere tantissimi orsi e lupi oltre alle orche e le balene nel suggestivo juan de Fuca Strait, in alcune località abbiamo anche la cucina, giusto perchè una spaghettata con prodotti di importazione non è niente male. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Photo by Roberto Nickson on Pexels.com

Music For Travelers ” My Hero ” Foo Fighters

Ieri sera ho fatto ascoltare questo pezzo a Rebecca, stamattina mi dice : ” Papio mi fai riascoltare quella canzone di ieri sera ? “. Ha gusto la ragazza. Intanto i Foo Fughters piano piano ne hanno messo di fieno in cascina, qualche buon pezzo e una bella carica quella di Grohl, personaggio che mi ispira simpatia e che mi piaceva moltissimo anche con i Nirvana, quando era alla batteria. Volevo svegliarvi con One dei Metallica, ma questa ci sta di più, in fondo oggi è il primo Aprile, chissà che qualcuno non pensi di essere un eroe anche per un soloo giorno. Buon Sabato e Buona Viaggio