Viaggiare è come leggere un Libro d'avventura , ci si immerge completamente in culture sempre diverse , con tradizioni storiche meravigliose , con cibi dai mille sapori con fiori dai mille profumi e con il colore più bello , quello della libertà MWT
Ho avuto la fortuna di nuotare in acque meravigliose, trasparenti e ricche di colori, i colori dei pesci dei banchi di corallo e delle sfumature del mare, ho sempre amato immergermi e fare incontri spettacolari, come gli squali in Polinesia o le tartarughe alle Cayman, ma anche le razze e tutti i coloratissimi pesci che vivono la barriera corallina. Qui eravamo a Mauritius, al largo della costa appena prima del muro che protegge sotto il mare, le tranquille acque di queste isole, il reef è abitato da migliaia di specie marine differenti e regala sensazioni di Pace impagabili, sempre …Buon venerdì e Buon Viaggio
Questo scatto del 2011, in una delle città che preferisco di più al mondo: Ottawa. Forse il punto panoramico più bello e suggestivo della capitale canadese, la splendida città dell’Ontario, qui abbiamo sostituito la statua di un nativo Irochese con un semisconosciuto che si trovava proprio nel mezzo. Questa verdissima città lungo il fiume Rideau, vi ammalierà con le sue aree pulite verdi e la sua meravigliosa viabilità, qui tutto è tranquillo e nonostante questa sia la capitale di uno degli stati più grandi del mondo sembra di essere in un tranquillo paese di frontiera. Sul Nepean Point, si può godere di un panorama a 360 gradi sulla città, specialmente sul centro di Ottawa, difficilmente troverete il tipo seduto sulla ringhiera (sono più bello di dodici anni fa), ma di certo troverete la statua del nativo sotto il monumento di Samuel de Champlain, un esploratore Francese che ha fondato la città di Quebec City, altro gioiello della costa est del Canada…Buona giornata e Buon Viaggio
Inizia ad essere lontona nel tempo anche questa foto tra gli acquarelli di Herman Hesse, nella casa museo di Montagnola. Era il 2008 e anche se mi sembra ieri sono passati quindici anni, una delle prime gite insieme a Lella, sulla collina d’ora, questa zona appena sopra lugano che il grande scrittore tedesco aveva scelto come dimora per il resto della vita, la casa museo di Hesse è una piccola chicca per gli amanti di HH e per i più temerari poco più a valle, nell cimitero si trova anche la tomba dove è stato tumulato uno dei più grandi scrittori del novecento, il mio preferito senza alcun dubbio. Se ci passate fateci un salto non è niente male. Buona giornata e Buon Viaggio
Il 1997 è stato un anno meraviglioso, aperto a gennaio con il viaggio alle Mauritius, quindi la dodicesima città della mia vita è stata la capitale dell’arcipelago africano nell’oceano indiano: Port Louis. Nel cuore della capitale mauriziana, il clou è centramente il Central market, un esplosione di colori e di profumi tipici di questi luoghi, le spezie soprattutto sono un caleidoscopio impressionante, ma anche tessuti e tanto altro ancora. Noi noleggiammo per un giorno una vettura in modo da visitare alcune delle più belle attrazioni dell’isola, come le spiagge di Flic & Flac e quella meravigliosa di Trou aux biches, ma anche il giardino botanico nel cuore di Port Louis non è niente male. Poi ci sono le terre colorate di Charmarel, che insieme al mare sono la vera attrazione di queste isole splendide. Ho un ricordo chiassoso di questa città e un ricordo dolce del mare di Mauritius…Buon pomeriggio e Buon Viaggio
Siamo nello splendido scenario della capitale Sudcoreana, una delle nostre prossime mete, la nostra meta pre lockdown. Qui tra le splendide vie della capitale del paese, si trova il torrente Cheonggyecheong, negli anni sessanta del novecento era stato ricoperto di cemento mentre da oltre un decennio è stato non solo recuperato, ma è divenuto una delle maggiori attrazioni della città, il torrente offre splendide passeggiate, tra cascate e giardini zen e nel mese di novembre lungo il suo camminamento ha luogo il festival delle lanterne, una manifestazioni incredibilmente affascinante. Sono certo che prima o poi atterreremo a Seul per godere delle meraviglie di questa metropoli. Buona Giornata e Buon Viaggio
I fratelli Fogerty e non solo, in questa band che ci ha regalato pezzi meravigliosi tra la fine degli anni sessanta e gli inizi del settanta. Questo pezzo per esempio è del 1969 dall’album ” Willy and the poor boys “. Proprio la scorsa estate tra le strade di Stoccolma acquistavo un quadruplo con i più grandi successi della band californiana, facendo di fatto contente mia figlia e mia moglie che adora John Fogerty e soprattutto alcuni pezzi dei CCR, ecco tra le aspettative del nostro prossimo viaggio ci sono anche i dischi, mi immagino già in quel di Calgary a spulciare tra vinili di stampa nord americana di artisti europei soprattutto, ma anche americani…Buona serata e Buon Viaggio
La prima tappa del nostro on the road tutto canadese è Vancouver, di questa deliziosa città ho parlato moltissimo in questi anni, ci siamo stati due volte prima di questo viaggio, la prima volta senza Rebecca nel 2013 rimanemmo estasiati, la seconda invece nel lunghissimo nostro viaggio attraverso la panamericana da Los Angeles alle montagne rocciose del versante canadese, quella volta Vancouver ci respinse, pioveva talmente tanto che riuscimmo a cenare in un buon ristorante di Robson Street, ma il giorno dopo decidemmo di lasciare la città per proseguire per Seattle. Qui il giorno del nostro arrivo dopo un lungo viaggio che inizierà più o meno alle 3 del mattino, orario di partenza da casa per arrivare in aereoporto le classiche due ore prima, poi volo per Francoforte dove sosteremo per qualche ora in attesa di imbarcarci per il volo che ci porterà da questa parte del continente americano dove arriveremo nel primo pomeriggio, giusto il tempo di ritirare la nostra auto( prezzi alle stelle rispetto a cinque anni fa) e andare a prendere possesso della camera dell’hotel che abbiamo già prenotato. Una doccia rigenerrante e lunga passeggiata a Granville Island e quattro passi a Chinatown in serata, poi complice il jet leg saremo costretti ad andare a nanna presto( chissà a che ora), l’indomani però immagino già che alle tre del mattino, per lo stesso JL, saremo già in auto in direzione di Kamloops. Ci vogliono solitamente un paio di giorni per smaltire il fuso, Rebecca invece se la cava meglio di noi, anche percè lei riesce a dormire alla grande in aereo, io invece faccio un po più fatica dato la stazza. Fortunatamente faremo gli ultimi tre giorni a Vancouver per visitare un po di cose che non abbiamo visto nelle nostre puntate precedenti da queste parti…Buona serata e Buon Viaggio
Il viaggio alla fine sarà più corto di quello che doveva essere, quattro giorni in meno che ci hanno portato ad alcuni cambiamente e al taglio di un paio di tappe. Mi dispiace molto non spingerci fino a Regina, mi sembrava una bella città, ma tagliando questa meta, abbiamo potuto inserire una toccata e fuga a Tofino, cittadina affascinante sulla costa ovest di Vancouver Island. Quindi il nostro itinerario prevede il volo da Milano a Vancouver via Francoforte, quindi prima notte a Vancouver. Il giorno dopo è già ora di partire in direzione delle montagne rocciose, la notte la passeremo a Kamloops, lungo le sponde del Thompson River, qui si trova una splendida univeristà, un edificio che abbiamo visitato in passato e che ci piace molto. terzo giorno arrivo a Calgary, la città più grande dello stato dell’Alberta, ci fermeremo tre giorni e godremo dei parchi delle montagne rocciose, visiteremo alcuni dei laghi glaciali della zona come Lake O’hara e Peyto Lake che ci aveva respinto nel 2018, con una copiosa nevicata, la sera invece bighelloneremo per il centro di Calgary alla ricerca delle bellezze di questa città. Dopo Calgary, ci spostiamo a est nella città di Saskatoon, nello stato di Saskatchewan, lungo le spoonde di un altro grande fiume delle praterie nord americane. Il giorno dopo ci dirigiamo verso Edmonton, passando per lo splendido Elk island national Park appena fuori dalla capitale dello stato dell’Alberta, piccolo gioiello e vera città di frontiera. La tappa successiva ci vede a revelstoke, piccolo centro nel cuore delle montagne rocciose e altro parco nazionale, come quello di Waterton, che non è altro che la continuazione in territorio canadese del Glacier national park che insieme formano uno dei pochi parchi internazionali del pianeta, un gioiello vero. Da Revelstoke ritorniamo verso sud, ma prima facciamo tappa nella piccola cittadina di Hope, qui troviamo la piccola Christ Church consacrata nel 1861 che è anche la chiesa più antica di tutto il British Columbia. Da qui in poi quattro giorni tra Victoria e le bellezze dell’Isola di Vancouver con gli ultimi due giorni a Vancouver per terminare il viaggio. Le aspettative sono altissimi, si aspettiamo di vedere tantissimi orsi e lupi oltre alle orche e le balene nel suggestivo juan de Fuca Strait, in alcune località abbiamo anche la cucina, giusto perchè una spaghettata con prodotti di importazione non è niente male. Buon pomeriggio e Buon Viaggio
ll Monastero di Po-lin si trova sull’Isola di Lantau ed è raggiungibile con una bella esperienza dall’alto che parte da Tung Chung, alla quale arriverete con la metropolitana. Il percorso con la funivia dura circa mezz’ora, vi permette di vedere dall’alto tutte le zone montuose ed il mare giallo, da qui la vista sull’isola artificialedove si trova l’aeroporto di Hong Kong e vedere da una prospettiva particolare gli atterraggi e i decolli. Il monastero di Po Lin è stato fondato agli inizi del 900 da tre monaci, ma è diventato un centro di interesse turistico solo dopo la posa della statua del “Giant Buddha”, la statua del di questo genere più grande al mondo che si raggiunge alla fine di una lunga scalinata che sale per un centinaio di gradini sino alla sommità. Oggi è un importante centro buddhista. Poco più in là si trova la via della saggezza (The Wisdom Path) una replica all’aperto di una delle preghiere più famose della religione dell’illuminato, molto cara anche Taoisti e confuciani. Nonostante i negozi di Souvenirs e punti di ristoro, la spianata sopra la salita dove si trova la grande statua è molto bella, circolare, con una splendida visione a trecentosessanta gradi sul paesaggio.
Il Buddha è circondato da altre statue di alcune ancelle devote nell’atto di donare all’Illuminato, un luogo comunque molto particolare, spesso molto affollato, ma che vale la pena visitare. Buona giornata e Buon Viaggio