Scatto d’annata D come Dead Horse Point

Da questo scatto sono già volati 11 anni e mi sembra non sia cambiato nulla o forse è cambiato tutto , ma di questo luogo ho un bel ricordo, lo considero uno dei parchi più sottovalutati del panorama Nord Americano, siamo nello Utah meridionale a una trentina di chilometri dalla splendida cittadina di Moab. Questo che vedete dietro le spalle dell’attore nella foto (😂😂😂😂) è Dead Horse Point, la spettacolare ansa del Colorado, nello splendido scenario di Canyonlands National Park. Un parco che offre moltissimi scorci meravigliosi e che tra quelli rocciosi, a parer mio è quasi al livello del Bryce, tra l’altro la vicinanza con un altro grande parco, quello di Arches lo rende una meta imperdibile, anche perché la maggior parte dei viaggiatori si dirigono proprio verso Arches spesso tralasciando Canyonlands, in questo modo questo questa vasta area dello Utah diventa uno splendido scenario per fare lunghe passeggiate in tranquillità tra i canyon, puma e coyote permettendo. L’attore non lo troverete, almeno per i prossimi anni, perché impegnato sul set di un grande film. Buona Giornata e Buon Viaggio

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Strade diverse

Mi ritengo molto fortunato, ho sempre lavorato per il mio benessere e per quello di chi mi sta accanto e nella vita ho preso spesso strade tortuose e diverse, come nei viaggi dove ho avuto la grande fortuna di percorrere strade leggendarie, non riesco a fare classifiche anche se spesso ci tento . Tra le strade più affascinanti posso annoverare la Mother Road, la madre di tutte le Strade Americane, la mitica Route 66, per anni l’unica strada a collegare l’est all’ovest Americano, oggi in alcuni tratti risulta abbandonata, ma ha ancora un fascino inclusivo. La strada che parte da Chicago e arriva Los Angeles attraversando una decina di Stati e termina a Santa Monica, il luogo ideale perchè in solitaria pensa e realizza. Poi ho avuto la fortuna di percorrere la Great Ocean Road, la strada panoramica del Sud dell’Australia che ha il suo culmine nei dodici apostoli  ed infine nel 2013 e questa estate, la splendida Icefields parkway la superlativa strada che collega i parchi dell’ovest del Canada sulle Rockies Canadesi appunto, mi considero un viaggiatore agli inizi e devo ancora percorrerne di chilometri per potermi sentire un viaggiatore espert, ma soprattutto devo ancora trovare la mia strada. Comunque ognuna di queste tre strada ha una peculiarità ….Direi la prateria per la 66, il mare per la Great Ocean Road e le splendide Montagne per la Icefields, se non ci siete ancora andati allora che aspettate, Buona giornata e Buon Viaggio

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Tra Gotland e il Faro

Qualche tempo fa, postando una foto di un faro in mezzo al mare in tempesta, vi avevo chiesto se avevate mai dormito o avreste mai dormito in un faro, ebbene oggi vi porto con me alla scoperta di un insolito alloggio. Siamo a nord, nella parte meridionale della Svezia per andare a soggiornare in qualche faro, magari non proprio con il mare in burrasca, ma l’esperienza deve essere notevole. Al largo dell’isola di Gotland, territorio svedese nel mezzo del mar baltico si trova l’isola di Stora Karlso, qui si può dormire e cucinarsi in camere con arredi originali tipici del guardiano del faro, in quest’isola sperduta, dove il birdwatching e le passeggiate lungo la costa sono forse le uniche attività possibili e quindi venire qui è proprio per appassionati, difficilmente da queste parti ci si finisce per errore come può accadervi in qualsiasi altro viaggio on the road a meno che il vostro tour operator non  fosse decisamente alticcio e vi abbia tirato un brutto scherzo. Il vecchio faro a strapiombo sul mare è veramente affascinante, da provare, magari durante le lunghissime giornate estive. Da Gotland vi sono tre traghetti al giorno che collegano le due isole . Buona giornata e Buon Viaggio

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Ricordi di Viaggio

Partendo dal presupposto che i ricordi più belli di un viaggio, rimangono impressi nella mente e nell’anima e sono tutte le emozioni che viviamo durante i giorni che trrascorriamo fuori da casa, ci sono tantissime cose che ognuno di noi preferisce portare da una località visitata. Leggevo proprio in questi giorni un articolo che parlava di quello che i viaggiatori portano a casa dopo un viaggio, vincevano le calamite con un bel distacco, ma anche porta chiavi e penne con il nome della località visitata non facevano brutta figura, per quanto mi riguarda sono andato quasi sempre alla ricerca di qualche manufatto artigianale, spesso oggetti in legno, come statue e vasi, per anni ho fatto collezione di sabbia, alla quale hanno partecipato molti miei amici e colleghi, poi ha vinto la mia anima ambientalista e da qualche anno non è tra le cose che porto da un viaggio, le ho sostituite con le palle di natale, il nostro albero è un giro del mondo in tutti i sensi e con i Vinili. Da quando ho ripreso a comprare musica, la compro quasi solo in vinile e soprattutto la compro solo in terra straniera perchè in Italia non ho è assolutamente conveniente, mentre fuori dai confini, complice anche lo stato d’animo che ci porta a guardare meno al soldo, risultano comunque più economici e ci sono negozi di ottimo livello. Poi ci sono le barchette di legno, anche se l’ultima che ho acquistato arriva dal viaggio nella east coast degli Stati Uniti ed esattamente da Portland, ma era il 2011, mentra la prima anche abbastanza grandicella, l’acquistai da un artigiano a mauritius nel 1997. E voi cosa portate dai vostri viaggi?…Buona serata e Buon Viaggio

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Storie di Donne Samurai

Se amate la tradizione giapponese, nello spazio Tenoha di Via Vigevano a Milano, c’è una interessante mostra illustrativa che parla delle donne samurai, sino al 26 novembre 2023, ma gratuita sino al 27 di questo mese. Ovviamente non c’è la lasciamo scappare visto che la piccola di casa adora tutto ciò che viene dal paese del sol levante, vi saprò dire …Buona giornata e Buon Viaggio

Fakarawa dreams

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Vi regalo questo splendido video del piccolo isolotto dei mari del sud, dove il tempo sembra essersi fermato completamento o addirittura non esiste…Buon Sabato e Buon Viaggio

Chichen Itza, Yucatan

Anche se negli ultimi anni il paese del centro america è diventato uno dei luoghi più pericolosi della terra, non ha ‘perso per niente il suo fascino e ci sono ancora aree del paese dove si può girare con una relativa tranquillità, questa parte di Messico, si presta a un viaggio “on the road” che può finire con qualche giorno di relax sulla parte Caraibica del golfo affacciato sul mar dei caraibi, da sempre meta di turisti, specialmente americani. Qui tra Mexcal e Tequila, tra una pietanza messicana e l’altra sorgono molti dei più bei siti Maya di tutto il paese, per esempio a circa ducento chilometri dalla capitale dello stato dello Yucatan Merida, si trova una delle meraviglie del nostro pianeta, il sito Maya più conosciuto al  mondo: Chichen Itza.

La grande Piramide simbolo di questo sito archeologico, dedicata al grande capo Kukulkan, rappresentato dalla forma di un lunghissimo serpente, che durante il solstizio di primavera, tra la luce e le ombre pomeridiane sembra in movimento e in circa trenta minuti scende sino alla base della piramide, uno spettacolo molto particolare dato dall’allineamento della Piramide. Il Sito di Chichen Itza  è sotto la protezione dell’Unesco è stato dichiarato patrimonio dell’umanità nell’ormai lontano 1988 . Come in tutti i siti culturali di epoche passate, questo luogo ha qualcosa di mistico e di surreale, un luogo incantevolmente e incantato, da visitare con rispetto. Sono venuto da queste paeri in un estate caldissima del 1995, non avrei mai immaginato che non sarei più tornato in Messico, chissà…Buona giornata e Buon Viaggio.

Scatto d’annata O come Olympics Games

Uno scatto di trent’anni fa, un giovanissimo me appena atterrato all’aeroporto Kingford Smith di Sydney in Australia, anche se al duemila mancavano circa sette anni, i preparativi per le olimpiadi che avrebbero aperto il nuovo millennio fervevano. Io in mezzo alle bandiere sto bene, qualsiasi bandiera di qualsiasi nazione, io che bandiere non è ho, io che sento mie tutte le bandiere di questo pianeta, rimasi colpito dalla produttività degli australiani che organizzarono qualche anno dopo uno spettacolo meraviglioso, nella terra dei canguri, nella terra degli Aborigeni…Buona giornata e Buon Viaggio

World Famous Streets ” South Street ” Philadelfia

La città della Pennsylvania è certamente una delle più importanti città amercicane, una delle più belle senza dubbio, proprio qui si è firmata la dichiarazione di indipendenza e qui ci sono, alcuni tra gli edifici e reperti della storia degli Stati Uniti. Ma Phila è conosciuta anche per essere la città dell’amore eterno e dove, se non a South Street si possono cogliere le evidenze di tutto ciò ? Qui nella zona a sud del fiume Potomac, tra case multicolori e ristorantini alla moda, si trovano alcune delle cose più belle in città, l’incontro tra la comunità afroamericana e i tanti artisti che sono venuti ad abitare negli anni in questa zona, ha regalato a South Street oltre mille murales, alcuni dei quali meravigliosi dipinti. Quasi come accade dall’altra parte dell’Atlantico e la East side Gallery di Berlino, qui al Magic Garden, si trova una sorta di galleria d’arte a cielo aperto e una vivacità impressionante, coloratissima e da non perdere assolutamente. Tra le cose da non perdere c’è anche il “Love Letter Tour” che vi consentirà, dalla sopraelevata della metropolitana di godere dei tantissimi graffiti dell’artista Espo, una serie di frasi d’amore scritte sui muri e sui tetti che copre qualche isolato di questa splendida arteria cittadina se siete qui non potete assolutamente perderla. Buona giornata e Buon Viaggio

Signals from the Planet “Nevada State”

Uno dei cartelli più belli che abbia mai visto, uno spettacolo il Cowboy che vi da il benvenuto nello stato del Nevada, questo cartello lo troverete sicuramente venendo dalla California, magari mentre state attraversando il caldissimo deserto del Mojave o la Death Valley (da non perdere assolutamente Mesquito flats all’alba e Zabriskie Point al tramonto). Sono quasi sicuro che questo sia il primo cartello di questo tipo che ho visto negli Stati Uniti, perchè da come si evince dalla fotografia, lo scatto risale al mio primissimo viaggio in nord america, di qualche annetto fa. Qui vi potrebbe capitare di vedere qualche Cowboy in carne e ossa, lungo le strade poco trafficate al confine tra questi due stati, un po come da piccoli vedevamo le pubblicità delle vacanze Marlboro Country Travel. Buona giornata e Buon Viaggio

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