World Famous Streets”Lombard Street” San Francisco

Una bellissima icona della città californiana , Lombard Street è di certo uno degli scorci di San Francisco più visitati , specialmente il tratto di Russian Hill , per via dei suoi incredibili tornanti si è guadagnata la nomea di strada più tortuosa del mondo . Una bella passeggiata tra le case color pastello e le Ortensie di svariati colori vi farà di certo bene , io tutte le volte che vengo in questa città , un saltino lo faccio , un po perchè da qui si gode , quando il cielo è terso e non velato da nebbia , che qui è di casa , una vista meravigliosa su Alcatraz e poi perchè è una delle mie passeggiate in salita preferite ….Buona giornata e Buon Viaggio

18 su 59,ecco perchè spesso gli States

Proprio ieri , leggendo una vecchia rivista sui parchi americani , mi sono reso conto che nonostante io sia convinto di conoscere molto bene il nord america , in realtà son ben lontano anche da un misero 50 per cento , questo almeno per quanto riguarda i Parchi , chiaramente , per gli Stati sono bel oltre . Poi mi sono soffermato su un aspetto , dei bel 41 parchi nazionali americani che mancano alla mia lista , ce ne sono una decina che sono in Alaska , territorio vastissimo che comporterebbe un enorme investimento in denaro e tempo , quindi difficili se non con uno o più viaggi , uno , che è tra quelli che vedrei più volentieri , è alle Hawaii , il Volcanoes National Park .Sull’isola di Hawaii , dove ogni anno quesi due monelli del Kilauea e Mauna loa , spruzzano di lava e aumentano la grandezza dell’isola a colpi di grandi euruzioni si possono fare tante cose , ma anche qui ci vuole un organizzazione perfetta . Ma quelli che ho messo nel mirino da anni , sono il parco di Great Smoky Mountains , tra la Carolina del Nord e il Tennessee e lo spettacolare Shenandoah nel West Virginia , dove si trova una delle strade americane più bella da fare durante il foliage: La Skyline Drive , che taglia in due lo splendido parco attraverso le Blue Ridge Mountains . Ecco questi due , sarebbero fattibili in un unico viaggio essendo non molto distanti tra loro , i due parchi distano infatti poco più di quattrocento miglia , seicento cinquanta chilometri circa . Quindi che fare , se non provare a studiare il tracciato ? Per il resto non credo che farò tutti i parchi americani , ce me sono alcuni che non mi interessano , ma mai dire mai , la vita è imprevedibile e spesso sa regalare grandi sorprese …..Buona giornata e Buon Viaggio

Le Capitali degli States Part 21 (Carson City Nevada)

Siamo a Nord Ovest di Las Vegas , nella zona famosa per il meraviglioso lake Tahoe e per lo splendido parco Californiano di Yosemite , al confine con la California, qui troviamo la capitale del Nevada : Carson City , una piccola cittadina che è però il centro nevralgico del potere dello stato . La città si chiama così , in onore dell’esloratore americano Kit Carson . Qui tutto ruota attorno alla macchina amministrativa dello stato del gioco e al flusso di viaggiatori che vengono per passare del tempo lungo le sponde del lago Tahoe e i suoi innumerevoli approdi . Il Nevada è un casino a cielo aperto anche e soprattutto nei piccoli centri , non bisogna essere per forza a Las Vegas per buttare i soldi , ma ci sono migliaia di piccoli casinò un po ovunque , se per un viaggiatore può essere un diversivo divertente , per gli americani malati del gioco , non è certo una cosa divertente . Nonostante sia un piccolo centro , non mancano i College universitari , come il Western Nevada College , che ha anche numerevoli succursali nella zona , per il resto Carson City non ha molto da offrire , ma può essere utilizzata come base di partenza per le vostre escursioni a Yosemite e lungo la Sierra .Buona giornata e Buon Viaggio

Le Capitali degli States Part 20 (Salt Lake City Utah)

La città dei Mormoni , capitale dello stato dei Mormoni , uno stato meraviglioso al livello paesaggistico come pochi in tutti gli Stati Uniti , pieno di piccoli , ma organizzatissimi centri , tanti parchi nazionali , alcuni dei più bei canyon del Nord America e ottime università (ma questo vale per tanti ) , il grande lago salato , dal quale prende il nome la città si estende nella parte Nord sino quasi a Logan , per cento chilometri circa . Salt Lake è famosa anche per essere la casa degli Utah Jazz , grande squadra del mondo Nba , quella di Stockton e Malone , guidati da uno dei più grandi allenatori del basket americano : Jerry Sloan . Qui i Mormoni , sono ancora il cinquanta per cento , e hanno il loro ritrovo , nel grande Mormon Temple , La chiesa di Gesù Cristo e dei santi degli ultimi giorni . Lo Utah tutto è molto bello , una volta , mi sembra nel Novembre del 1999 , mentre una sera rientravano in Hotel dopo cena , siamo entrati in una casa dove era in corso un ricevimento , noi siamo entrati tranquillamente come se fossimo invitati , ma in realtà eravamo degli imbucati , siamo entrati e siamo stati accolti con sorrisi , ma siamo andati via velocemente , anche un po imbarazzati e meno male ……Buona Domenica e Buon Viaggio

Day 28 : Cosa mi piace del Nord America

Inutile ripetersi , ma quando arrivo in quel continente , mi sento a casa , la sensazione è la stessa , non appena esco dal parcheggio del rental car , mi sento come se fossi a casa mia , anche se la voglia di guidare è maggiorata rispetto al solito , in questi spazi enormi e spesso senza traffico quasi ti riposi e mentre guidi ti godi anche i paesaggi . Cosa mi piace di questo grande territorio , soprattutto le cose piccole , un po come accade in Italia , sono i piccoli centri a fare la differenza , troppo facile innamorarsi di Roma o di New York , ma innamorarsi di Provo ? o di Loveland ? Ecco , i piccoli centri degli Stati Uniti e del Canada sono la mia parte preferita dei nostri viaggi on the road , ci sono dei gioiellini incredibili , specialmente a Ovest di entrambi gli stati , mi viene in mente per esempio Telluride , in colorado , uno spettacolo incredibile tra le montagne rocciose o magari la piccola chiesa di Hope , nel British Columbia , insomma i piccoli centri sono certamente più affascinanti , almeno per noi e poi , sono quelli solitamente più vicini ai parchi , come Moab , nello splendido dei mormoni , lo Utah , che è ha soli tre chilometri da Arches e a una ventina da Canyonlands , tra le altre cose qui c’è anche un buon ristorante cucina tex-mex con un bel giardino Zen . I viaggi on the road sono l’essenza della libertà e non solo in viaggio ….Buona giornata e Buon Viaggio , mi raccomando fate i bravi

Day 26 : Scandinavian Tour

Quelle che diventano le cose belle , spesso nascono per caso . Così mentre stiamo valutando di fare un viaggio in Islanda , mentre vagliamo attentamente i costi , ci rendiamo conto che la terrà dei vulcani e dei geyser è stupenda , ma che forse non è la meta giusta per quest’anno , quindi piano piano , prende invece forma un bel viaggio on the road , da Stoccolma , passando per Oslo , Bergen i fiordi Norvegesi , le splendide città di Alesund , Trondheim e Tromso , per arrivare a Capo Nord e di li ridiscendere dall’altro lato , passando per Rovaniemi nella Lapponia finlandese , Umea e Uppsala in Svezia , prima di tornare a Stoccolma per gli ultimi spettacolari giorni . Quasi settemila chilometri , più della meta in Norvegia , un paese semplicemente meraviglioso , le belle e organizzatissime città Svedesi e il Villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi . Alcune chicche , come per esempio Junkerdal , dove abbiamo dormito in una casetta in legno che definire meravigliosa non le renderebbe giustizia e Tromso , una cittadina , la città sopra il circolo polare artico , un gioiello incredibile . Proprio in questi giorni strani , parlavamo di questo viaggio , come di un viaggio intenso e spettacolare , i fiordi li abbiamo fatti da sud a Nord , senza quasi tralasciare nulla , fino all’Atlantic Ocean Road , un viaggio indimenticabile e assolutamente da rifare …..Buona giornata e Buon Viaggio

Day 19 : Amazing, Incredible another journey around the west

Sono da sempre innamorato degli Stati Uniti , talmente tanto , che la metà dei miei viaggi sono targati Nord America , certo il territorio è parecchio vasto , tanto è vero che dopo trent’anni non ho ancora finito . Lella potrebbe dire la stessa cosa , anzi sotto certi punti di vista è diventata in famiglia , la fan numero uno . Quindi dopo aver fatto la costa ovest nel 2010 e la costa est nel 2011 , perchè non fare un altro bel giretto nell’ovest americano? Why not , questa volta cambiamo vettore, voliamo con Virgin , la bella compagnia del miliardario inglese Richard Broson , ottima compagnia , arriviamo a Londra e anzichè volare in prima classe come ci era capitato l’anno precedente , ci pagano una notte non prevista a Londra , perchè per un guasto tecnico , il nostro volo non partirà . Quindi arriviamo a Las Vegas con un giorno di ritardo , fortunatamente cambiamo hotel senza problemi . L’indomani partenza per Santa Fe , splendida cittadina nel New Mexico , da li risaliamo per Durango , che rievoca scene di Far West , siamo già in Colorado , da qui iniziamo a salire verso Denver , Loveland , Fort Collins puntando verso Cheyenne , la capitale dello stato del Wyoming , passando per le montagne rocciose per fermarci prima a Telluride e le altre rinomate località sciistiche come Colorado Springs , Veil e Aspen , da qui andiamo dritti verso il Mount Rushmore e le quattro facce dei presidenti scolpite sulle granite Black Hills in South Dakota . Un momento emozionante quello passato in questo luogo . Il giorno dopo partiamo per il Grand Teton e visto che ci siamo facciamo anche una scappata a Yellowstone . Di ritorno a Las Vegas , ci fermiamo a Page , dove prima di arrivare , siamo stati fermi per un grande incidente dove persero la vita alcune persone , una delle cose più brutte alle quali abbiamo assistito in vita nostra . Arrivati a Page , nonostante l’umore , riuscimmo a vedere l’Antelope Canyon e a fare un’escursione tra le gole del Lake Powell , il ritorno a Las Vegas e il ritorno in Italia furono più tristi del solito . Ogni tanto mi capita di ripensare a quel tremendo incidente , sarà una casa che porterò con me anche in un’altra vita …..Buona giornata e Buon Viaggio

Day 17 : Un ‘altro viaggio nel sogno americano

Con la scusa che Lella non aveva ancora visto l’Ovest americano , organizziamo un bel viaggetto da quelle parti , alcuni luoghi che io avevo visto già più volte , ma anche altri sconosciuti , che entraranno per sempre nel nostro cuore . Un Viaggio con partenza da Los Angeles e di li via verso la valle della morte , poi Las Vegas , la provincia americana , il Grand Canyon , Page e il Lake Powell , Salt Lake city e Yellowstone , Idaho Falls e poi di nuovo giù verso San Francisco , le Sequoie , il Bryce e Zion , Arches , Moab e Canyonlands , la costa Californiana di ritorno sino a Los Angeles , a bordo di una aggressiva Dodge Charger . Un bel viaggio , il viaggio on the road , il viaggio della mia vita , che ho fatto spesso e che spero di continuare a fare con alcune varianti , uno dei miei sogni è di fare tutti e cinquanta gli Stati americani , per il momento ne ho fatti 30 , quindi ……Buona giornata e Buon Viaggio

Day 15 : Ritorno al Futuro

Dopo esattamente otto anni e soprattutto dopo quasi quattro anni senza quasi viaggiare , ecco la mia bella opportunità . In quel periodo facevo la spola tra l’Italia e la Polonia , un periodo decisamente particolare , dal lunedi al giovedì in una stanza di Hotel e il venerdì alle 13 partenza per Cracovia e ritorno a Milano , dove arrivavo quasi alle 22 , già perchè nel 2008 non vi erano ancora moltissimi collegamenti diretti da Cracovia per Milano e viceversa , ma bando alle ciance , insieme ad una coppia di amici e ad un altro ragazzo organizziamo un bellissimo viaggio on the road nell’Ovest degli Stati Uniti , i miei amici non ci erano mai andati e quindi , con la scusa dei tanti viaggi fatti dal sottoscritto si sono fatti scarrozzare un po ovunque . Magari domani vi racconterò la tragicomica del primo giorno di viaggio . Ci siamo divertiti moltissimo , siamo stati anche in luoghi che io non avevo mai visto sino ad allora , come Capitol Reef e Canyon de Chelly , abbiamo trovato anche il tempo per fare un bagnetto a Malibù e di ritorno ci siamo infiltrati in una mega festa su una bellissima terrazza panoramica a Manhattan , questo è stato il viaggio che in qualche modo mi ha restituito molte cose , soprattutto che appartenevano alla mia anima , si quel viaggio è stato veramente una svolta . Buona Domenica e Buon Viaggio

Day 10 : La Route 66

Un sogno bisogna si inseguirlo , ma bisogna cercare a tutti i costi di realizzarlo . Così dopo anni passati a parlare di questa leggendaria strada che univa il Midwest all’Ovest americano , nella torrida estate del 1998 , ci siamo tuffati in questo lungo e caldissimo viaggio , tra praterie e deserti , partendo da quella splendida città che è Chicago , per arrivare lungo il Santa Monica Pier , dove la Route 66 termina il suo viaggio sulle sponde del pacifico . Quanti luoghi abbandonati , lungo gli oltre duemila chilometri che separano Chicago da Los Angeles , quanti luoghi leggendari . Mi è capitato di ripercorrere alcuni tratti di quella che gli americani chimano Mother Road , in effetti la madre di tutte le strade americane , nonostante ormai sia solo un mito per i viaggiatori , in alcuni tratti ha mantenuto tutto il suo fascino ….Buona giornata e Buon Viaggio