Scatto d’annata D come Death Valley

Proprio ieri leggevo che nella grande depressione del deserto californiano della valle della morte si sono raggiunti i CINQUNTASEI gradi centigradi, non so se sia record per la zona, di certo è ormai una costante in tutto il mondo, temperature sempre più elevate e estati lunghissime. Ora la Death Valley è uno di quei luoghi che da sempre ho amato, dalla mia prima volta da queste parti sono passati quasi trent’anni, perchè ero giovanissimo quando nel 1992, passai proprio da qui in direzione Las Vegas, ci sono venuto tante altre volte è ho sempre scoperto un pezzettino che non avevo visto la volta precedente, qui siamo nella zona di Stowepipe Wells, non lontani dalle dune di Mesquite Flat uno spettacolo della natura, era l’ultima volta nel settembre del 2018. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Le capitali degli States Part 49 (Saint Paul Minnesota)

La capitale del Minnesota, Saint Paul si adagia lungo il Mississipi, come altre città dello stato è praticamente attaccata alla città di Minneapolis, la città di Prince e dei Timberwolwes, Saint Paul è il centro politico di questo stato al confine con il Canada nella regione dei grandi laghi. Qui si trova veramente di tutto, Musei e teatri, ottime università come per esempio la Concordia Saint Paul e tutto quello che una città moderna dovrebbe avere, parchi e aree urbane ben tenute. Appena fuori città, dove si incrociano i due grandi fiumi Minnesota e Mississipi, si trova il sito storico di For Snelling, un forte ben tenuto in mezzo alla natura e al corso dei due grandi fiumi. Una buona tappa per un viaggio on the road tra Canada e Stati Uniti o anche solo nello stato, alla ricerca dei luoghi della memoria di Prince, nella vicinissima Minneapolis, che dista poco più di una decina di miglia da Saint Paul. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

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Signals from the Planet “Cliff Palace “ Mesa Verde Nat’l Park

Mesa Verde è certamente uno dei parchi americani maggiormente sottovalutati, ma rimane per il sottoscritto uno dei più belli in assoluto, patrimonio dell’Unesco, è uno dei pochi siti che racconta la vita dei nativi, questo luogo è pieno di cittadelle rupestri, lascito degli indiani Anasazi. Questo è il cartello che segnala, all’interno del parco, Cliff Palace, la cittadella più bella e completa, che è anche la più grande città costruita nelle rocce del Nord America . Si vede benissimo dall’alto, ma se volete scorgerne i dettagli, allora dovete aggregarvi a un gruppo con guida, che vi porterà nella gola ce ospita questa meraviglia. Buona giornata e Buon Viaggio

Le capitali degli States Part 48 (Montgomery Alabama)

Siamo a sud di Atlanta, nel cuore dello stato dell’Alabama, uno degli stati del sud, che negli Stati Uniti rievocano lotte per i diritti civili degli afroamericani e le battaglie durante la guerra di secessione. Siamo a Montgomery, nella capitale dello stato, qui una volta vivevano gli Alabama, una delle tante tribù indiane che vivevano tra queste terre, gli Alabama però non furono scacciati dai bianchi, ma da altre tribù indiane che hanno poi perso il controllo della zona con l’arrivo degli spagnoli. Oltre ai tanti teatri, a Montgomery si trova una bella libreria museo, dedicato a Rosa Parks, ma ci sono anche molti musei dedicati al reverendo King, qui infatti nel 1965, ci fu la lunga marcia per i diritti civili, da Selma alla capitale Montgomery (quasi novanta chilometri), dove le truppe dello stato attaccarono i civili durante le contestazioni antirazziali. Ci sono ben sei università in questa città che ha una popolazione di poco meno di duecentomila abitanti, direi che credere nell’istruzione è uno dei capisaldi degli Usa, poi si può discutere di tutto il resto, da noi ci sono città di 60000/70000 abitanti che non hanno università e questo la dice lunga su tante cose. Comunque Montgomery è una graziosa cittadina che potrebbe essere una buona base per visitare gli stati del sud. Buon pomeriggio e Buon Viaggio

Le capitali degli States Part 47 (Madison Wisconsin)

Siamo nella zona dei grandi laghi, non lontano dalla città più grande che è Milwaukee, famosa per essere stata la casa di Happy Days e oggi perchè i Milwaukee Bucks, franchigia dell’Nba sono in finale a est contro Atlanta. Noi invece parliamo della capitale dello stato: Madison. Qui la vita si svogle tra Capitol square e e la downtown, dove state street è la via più frequentata, Madison non è proprio piccolissima ed ha tutto ciò che una città dovrebbe avere, è sede della University of Wisconsin e molti musei che la rendono una meta piacevole. Tutto ruota attorno a questa splendida università, fondata prima della metà del milleottocento, da fuori sembra un castello, un castello al quale non manca veramente nulla, c’è anche lo splendido stadio di Randall, dove gioca la squadra di football americano. La parte più bella della città si trova in mezzo a due laghi, il Mendota e Monona, ma tutta la zona di Madison è vicino a grandi e piccoli laghi, una buona tappa per un viaggio on the road tra Canada e States, una di quelle che non si trova nei circuiti turistici più comuni. Buona giornata e Buon Viaggio

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Quando le aspettative sono troppo alte…..

In realtà le delusioni sono sempre dietro l’angolo nella vita di tutti i giorni , ma a volte capita anche in viaggio di incappare in qualche brutta esperienza o in grandi o piccole delusioni , in realtà queste che vi racconto più che delusioni , sono valutazioni espresse rispetto a ciò che mi ero immaginato o semplicemente perché quel viaggio non l’ho saputo organizzare e quindi apprezzare .

1 Mauritius : In realtà non è proprio una delusione, forse quando si viaggia in alcuni luoghi, bisogna leggere e soprattutto avere la capacità di difendere le proprie idee, io avevo votato le Seychelles, quindi partivo già con il dente avvelenato ( ma neanche per sogno). in realtà la sola delusione è stata la barriera corallina, praticamente morta, almeno quella della parte a nord ovest dell’isola dove eravamo alloggiati, il nostro Hotel (non faccio il nome perché nel frattempo ha cambiato gestione), molto bello e con una bella spiaggia, praticamente attaccato al ClubMed, ma dire che le Mauritius sono una delusione è una parola grassa oltre che grossa.

 Oahu (Hawaii Islands) : Qui la delusione è dovuta alle altissime aspettative che avevo riguardo a questa meta, anche per le Hawaii vale, lo stesso discorso fatto prima, delusione è una parola enorme. l’Isola di Oahu è certamente quella più conosciuta, Honolulu e Waikiki sono, per quelli della mia generazione luoghi da sogno e lo sono, sono solo superaffollati, proprio da qui arriva la delusione, Hanauma Bay, una delle spiagge più belle dell’isola, anche alle sette del mattino era invasa da migliaia di giapponesi, non sono riuscito a fare neanche una foto subacquea, questo perché la densità di “popolazione” in acqua era agghiacciante, ma anche qui avrei potuto fare meglio molto meglio .

La Maurice Natl Park : Anche qui premetto che il parco è semplicemente splendido, la notte passata al interno di una Tipi indiana è stata una splendida avventura, la delusione è dovuta alle due escursioni che promettevano l’avvistamento di Orsi, la prima e di Alci la seconda. Gli Orsi li abbiamo visti, ma da un capanno e lontani almeno trecento metri( probabilmente avevano messo del pesce in un tronco per attirare i grossi animali) .Le Alci invece,  dopo una pagaiata di oltre tre ore con un freddo incredibile, le abbiamo viste in cartolina , ma d’altro canto con la natura non i può essere mai certi …. Però che bei posti . Buona giornata e Buon Viaggio

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Giusto per rimanere nello stesso luogo dove sembra che il mio cuore abbia deciso di fermarsi per qualche tempo. Chissà perché quando sei in viaggio sembra che il caldo non esiste, invece qui in Arizona nello splendore della Sun Valley a sud di questi luoghi meravigliosi molto più messicani che americani si trova uno dei deserti più incredibili del pianeta puntellati dai Saguaro , nel Saguaro National Park, il cactus in primo piano è un suggerimento per molti…..Buon pomeriggio e Buon Viaggi

Scatto d’annata R come Red rocks

Una delle escursioni più belle che possiate fare in Arizona, è certamente la navigazione in solitaria(dipende da quanti la pensano come voi), del Lake Powell. Dal Lake Powell Resort & Marina partono molti dei tours che vi porteranno sino allo splendido raimbow bridge, l’arco di arenaria che è molto caro ai nativi navajo e non solo, la navigazione è tranquila e potete farla anche da soli, noleggiando una barca o un house boat e magari dormire sul lago in qualche anfratto dietro le rocce che si innalzano dalle acque e rendono questa area spettacolare. Questo scatto, del Settembre del 2012, ritrae una parte delle formazioni rocciose a strapiombo sul lago, nell’unica traversata di questo specchio d’acqua che abbia fatto in vita mia e tenendo conto che da qui ci sono passato la bellezza di cinque volte avrei potutto farlo molto prima. Siamo vicini a Page piccolo centro dell’arizona da dove partono anche i tour per lo spettacolare Antelope Canyon, tutto gestito dai nativi. Buona giornata e Buon Viaggio

Non vedo l’ora di tornare qui

Quando arrivate a San Francisco dopo aver passato il Golden Gate Bridge e giungete ad una delle uscite per il civic center, da lontano vedrete, se siete fortunati la baia e la skyline di questa meravigliosa e colorata città. A Frisco ci sono svariate attività e moltissime zone da vedere sia nel centro che nelle splendide zone sulle colline che rendono unico questo luogo, la cosa più bella sono proprio le ascese e le discese che la città californiana propone. Io mi sono innamorato di San Francisco, quando da adolescente guardavo un bel telefilm con un giovanissimo Micheal Douglas che si intitolava sulle strade di San Francisco e da allora ogni volta che ho visitato questa città l’amore è sempre cresciusto, mai diminuito. Qui c’è la Chinatown più grande del mondo, qui ci sono il Cable car e il Golden Gate, ma anche Russian Hills e la splendida Lombard Street, qui c’è il pier 39, l’attrazione maggiore del Fisherman’s Wharf, qui sono nati i movimenti Hippie alla fine degli anni sessanta, qui c’è North Beach, il quartiere italiano, dove la Beat Generation ha avuto il suo centronevralgico, c’è la baia, una delle più belle al mondo, in mezzo tra la città e il golden gate si trova Alcatraz ” L’isola dell’Ingiustizia ” come un bel film di qualche anno fa, qui c’è l’america più tollerante, quella con la più grande comunità LGBT del mondo, qui insomma vi troverete a casa, almeno questo è quello che accade al sottoscritto ogni volta che passaggia in Union square o in Market street o a Castro etc etc …

  1. Golden Gate Bridge Ci sono più punti da dove potete ammirare il ponte rosso più famoso del mondo , due i migliori , uno è certamente la spiaggia di Baker Beach , quella del famoso scatto con il VW dei figli dei fiori , l’altro è dalla parte opposta ( la mia preferita) , si trova prima a Moore Rd pier in direzione Sausalito
  2. Castro Street Un luogo molto importante per gli abitanti della citta , è un luogo di allegria di colori , qui c’è l’anima della comunità LGBT , qui vi potrà capitare di vedere le cose più assurde del mondo , gli abiti più improbabibili e magari finire nel bel mezzo del Pride , come capitò al sottoscritto nel 1997 , un ‘esperienza meravigliosa
  3. Painted Ladies Ne abbiamo parlato Moltissimo , delle bellissime case Vittoriane coloratissime di Alamo Square , un bel parco circondato da casette colorate , uno dei luoghi più visitati dell’intera città
  4. Haight & Asbury Questi quattro isolati sono l’espressione della Summer of love del 1967 , c’è veramente di tutto , negozi che vendono l’erba di ” Grace ” , locali che richiamano l’estate dell’amore , murales dei più grandi del Rock e proprio all’incrocio tra le due strade un bellissimo Murales multicolors ” Summer of Love experience” , certo che ci sono un bel po di sbarellati , ma fa tutto parte del paesaggio , un bel ricordo.
  5. Lombard Street Un’esplosione di colori vi attende all’arrivo a Lombard Street , considerata la strada più tortuosa del mondo è una delle icone di San Francisco , con le sue centinaia di orchidee coloratissime , si scende , ma non si sale , almeno in macchina , a piedi se partite da Columbus Avenue è una bella sessione di allenamento , la salita è ripidissima , ma ne vale la pena , mia figlia (quattro anni) ci ha dato la paga  , affollatissima vi consiglio l’alba un vero spettacolo , nelle giornate di cielo terso c’è una bellissima vista sull’isola di Alcatraz
  6. North Beach la zona italiana di San Francisco anche qui , come a New York confina con Chinatown , ma sono completamente diverse , a North beach , specialmente sulla Columbus potrete rimanere ammaliati dalla vista spettacolare del grattacielo simbolo della città californiana , quello spettacolo che è la Transamerica pyramid , con la sua forma triangolare , mentre vi gustate magari una buona pizza o semplicemente mentre vi fate un giro all’interno della bellissima libreria ” Citylights book store” e sedervi sulla poltrona dei poeti .
  7. Cable Car qui non si discute , un giro sul mitico Cable car dovete assolutamente non mancarlo , anche qui conviene scegliere le ore meno affollate della giornata , perchè le file sono un delirio , ma è come fumare un sigaro all’Havana o farsi una guinnes a Dublino.
  8. China Town Se non siete mai stati in Cina allora qui potreste trovare gli standard della grande nazione asiatica , la più grande Chinatown del mondo fuori dai confini cinesi , una delle zone più battute dai viaggiatori di tutto il mondo , ma qui in alcune zone sembra di essere veramente in qualche via del centro di pechino o di qualsiasi altra città cinese , le banche cinesi , i negozi di alimentari cinesi , i ristoranti cinesi e una marea di cinesi intenti a fare le loro cose proprio come farebbero a casa loro …imperdibile
  9. Fishermans Wharf al Pier 39 , c’è una sacco di confusione , ci sono una moltitudine di negozi che vendono ogni sorta di merce, ma nelle zone limitrofe , ci sono un sacco di ristoranti carini e di negozi particolari , al Pier 39 c’è una colonia stanziale di leoni marini , una visita vale la pena per i più piccoli , da qui si anche partire per un escursione sulla baia o all’isola di alcatraz , da queste parti tra i tanti ristoranti e non provate a gustare la Clam Chowder , una zuppa di pesce famosa tra i pescatori della baia .
  10. Alcatraz Il carcere più famoso del mondo senza ombra di dubbio , documentato da molte pellicole , alcune di grande fattura , è divenuto oggi un museo , una visita (se avete tempo) non vi farà male , c’è la storia del carcere e degli “ospiti” che hanno avuto la sfortuna di capitare qui dentro .

San Francisco è una città per tutte le stagioni , qui le temperature sono gradevoli tutto l’anno , la città è semplicemente meravigliosa (la mia preferita in assoluto) e ci sono una quantità spaventosa di cose da fare , vale un viaggio …Buona Domenica e Buon Viaggio

Le capitali degli States Part 46 (Jefferson City Missouri)

Nel cuore del midwest americano, nella zona dove iniziano le grandi pianure, si trova la capitale dello stato del Missouri, Jefferson City. Come molte capitali di stato negli Usa, anche Jefferson City non è tra le città più grandi e neanche tra le più famose dello stato del Missouri, che ha in St Louis e Kansas City le città più grandi e importanti, ma qui si trovano il campidoglio e gli uffici governativi. Questo piccolo centro è ricco di musei e vanta una buona università come la Lincoln University, anche se poi nel raggio di ottanta chilometri si sprecano gli atenei, una costante quella dell’educazione scolastica di tutto il panorama nordamericano. Jefferson City è chiamata così, in onore del terzo presidente degli Stati Uniti D’America, Thomas Jefferson, uno dei più amati e famosi.

Magari a Jefferson City non vi capiterà mai di arrivarci, ma se ci passate ricordatevi di visitare almeno il vacchio penitenziario di stato, una struttura che non sembra essere di queste parti del mondo, il tour guidato, quando ripartirà pare sia molto interessante. Buona giornata e Buon Viaggio

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